Venerdì il Comune incontrerà l’Uefa
Napoli accelera sul dossier dello stadio Maradona in vista di Euro 2032: il Comune incontrerà la Uefa venerdì per presentare le prime soluzioni progettuali, mentre sono già finanziati i primi interventi strutturali sull’impianto. L’obiettivo è rispettare il cronoprogramma concordato e avviare i lavori senza compromettere lo svolgimento delle partite.
«Per il Maradona ci sono ora i fondi regionali. A fine campionato ci saranno i primi lavori di irrigidimento del terzo anello». A confermarlo è l’assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, intervenuto a radio CRC dopo l’annuncio del sindaco Gaetano Manfredi sull’approvazione degli interventi di adeguamento dello stadio.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’avvio dei cantieri è reso possibile da una novità contabile rilevante: nel bilancio comunale è stata inserita una somma destinata alla realizzazione del primo prototipo di irrigidimento di una parte del terzo anello, con l’obiettivo di eliminare e ridurre al minimo le vibrazioni provenienti dall’impianto. «Già alla fine del campionato dovrebbero partire i lavori per uno solo delle ventotto parti così proviamo le varie soluzioni da adottare in futuro», ha precisato Cosenza, ricordando che la disponibilità di posti nel terzo anello è indispensabile per poter intervenire successivamente anche sul primo.
Incontro con la Uefa e capienza aumentata
Il percorso di riqualificazione si inserisce nel quadro della candidatura di Napoli per gli Europei di calcio del 2032. «Incontreremo la Uefa venerdì per gli Europei 2032 e abbiamo anche la soluzione per non interrompere la visione delle partite durante i lavori», ha spiegato l’assessore, sottolineando come le fasi operative siano state studiate per garantire la continuità delle gare.
Nel confronto con la federazione europea verranno illustrate le prime valutazioni progettuali, in un contesto in cui la Uefa sta effettuando una consultazione su tutte le città candidate a ospitare l’evento. Il piano prevede un aumento della capienza complessiva dello stadio di diecimila posti e il completamento degli interventi entro il 2031, in tempo utile per l’appuntamento continentale.
Masterplan, protocollo d’intesa e progettazione completa
Cosenza ha ribadito che l’intero iter procede «secondo il programma che abbiamo stilato sin da quando abbiamo presentato un masterplan lo scorso 30 aprile al Presidente De Laurentiis», documento incentrato sulle soluzioni per ridurre le vibrazioni dello stadio. Il presidente del Napoli è informato dell’evoluzione del progetto, anche se continua a sostenere l’ipotesi di un nuovo impianto. «Ma noi non vogliamo uscire dal cronoprogramma per Euro2032», ha chiarito l’assessore.
Un ulteriore passaggio chiave è rappresentato dall’approvazione della delibera di giunta regionale che contiene un protocollo d’intesa tra il Comune di Napoli e la Regione Campania su diversi temi strategici, tra cui la riqualificazione dello stadio Maradona. «Si è concretizzata la prima promessa del presidente Fico», ha sottolineato Cosenza.
Accanto a questo, nel bilancio comunale approvato la scorsa settimana è stata stanziata l’intera somma necessaria alla progettazione completa dell’impianto: tre milioni di euro aggiuntivi che consentiranno di arrivare a un progetto definitivo già in una fase avanzata. Le diverse soluzioni saranno quindi sottoposte alla Uefa nell’ambito del percorso di valutazione per Euro 2032.




