Domenico Matera eletto segretario d’Aula al Senato

È alla sua prima legislatura a Palazzo Madama

Con 91 voti favorevoli, l’Assemblea di Palazzo Madama ha eletto il senatore Domenico Matera, esponente di Fratelli d’Italia, nuovo segretario d’Aula del Senato della Repubblica. Una nomina che rappresenta un importante riconoscimento istituzionale per un uomo politico che ha sempre dimostrato competenza, dedizione e un forte legame con il proprio territorio.

Matera, 59 anni, originario di Benevento e già tre volte sindaco di Bucciano, è alla sua prima legislatura in Senato. La sua esperienza politica inizia negli anni ’90 con la Democrazia Cristiana, per poi proseguire all’interno di Fratelli d’Italia, partito con cui si candida alle regionali del 2020 in Campania e che oggi lo vede ricoprire anche il ruolo di coordinatore provinciale nel Sannio.

Pubblicità

Alla Camera Alta, Matera è membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea, della Commissione parlamentare per la semplificazione, della Commissione d’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori e del Comitato per la legislazione. Un’attività parlamentare intensa e coerente, che ha contribuito alla sua elezione nell’Ufficio di Presidenza del Senato.

A sostituire nel ruolo di segretario d’Aula il collega Antonio Iannone, recentemente nominato sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, sarà dunque una figura che ha dimostrato nel tempo un solido senso delle istituzioni e una costante attenzione ai bisogni del territorio.

Pubblicità

Ronzulli: saprà certamente offrire un contributo importante

Numerosi i messaggi di congratulazioni, tra cui quello della senatrice Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato: «Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Domenico Matera, eletto segretario d’Aula al Senato. Grazie alle competenze e alla professionalità che lo contraddistinguono, saprà certamente offrire un contributo importante al Consiglio di Presidenza di Palazzo Madama».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia Sannio, che ha sottolineato come «questa elezione rappresenti un prestigioso riconoscimento non solo per il senatore Matera, ma per l’intera provincia di Benevento, oggi rappresentata ai massimi livelli istituzionali».

«Un risultato – aggiunge il Coordinamento – che premia l’impegno costante, la dedizione istituzionale e la serietà con cui da sempre onora il suo mandato parlamentare. A lui vanno i più sinceri auguri di buon lavoro, certi che saprà interpretare questo nuovo incarico con la consueta competenza e spirito di servizio».

L’elezione del senatore Matera rafforza ulteriormente la presenza di Fratelli d’Italia in Campania all’interno delle istituzioni nazionali, testimoniando il crescente protagonismo del partito sul territorio e la capacità di valorizzare le esperienze amministrative e parlamentari più solide e radicate.

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Fuga contromano sul lungomare di Napoli: pedone travolto e ucciso

Arrestato 29enne: era senza patente, scooter non assicurato Una fuga contromano sul lungomare di Napoli si è conclusa con la morte di un pedone di...

Legalità, Simeone: «L’11 ottobre giornata regionale contro la camorra»

Depositata una mozione in Consiglio regionale Portare l’11 ottobre nel calendario civile della Campania come giornata stabile di memoria e impegno contro la camorra. È...

Ultime notizie

Scoglio di Rovigliano in vendita: chi comprerà un pezzo di storia?

Un luogo simbolo che chiede una scelta pubblica C’è un lembo di roccia che da secoli osserva silenziosamente il Golfo di Napoli. Lo vede cambiare,...

Chiuse le indagini, la Procura: la tesi di Maria Rosaria Boccia copiata al 91%

È accusata di plagio e falsa dichiarazione La Procura di Napoli ha depositato l’atto di conclusione delle indagini sulla laurea di Maria Rosaria Boccia. Secondo...

Il gesto che avvelena le piazze: foto di Salvini bruciate alla Sapienza

Il viceministro replica: «Non mi faccio intimidire» Quando la protesta sceglie il fuoco come linguaggio simbolico, il confronto democratico arretra. Alla Sapienza, alcuni manifesti con...