S&P alza il rating dell’Italia: «Da continuità politica stabilità dei mercati finanziari»

Ripercussioni dei dazi sull’economia italiana «sarà gestibile»

S&P alza il rating dell’Italia portandolo da ‘BBB’ a ‘BBB+’. L’outlook è stabile. Lo rende noto l’agenzia di rating internazionale in un comunicato. «Le prospettive stabili bilanciano i punti di forza fondamentali del credito italiano – la sua economia diversificata, le riserve di risparmio del settore privato e l’appartenenza all’Unione economica e monetaria (Uem) con le sue debolezze creditizie – vale a dire gli elevati livelli di debito pubblico e le sfide demografiche», sottolinea Standard & Poor’s.

La decisione dell’amministrazione statunitense di sospendere per tre mesi i dazi del 20% annunciati sui beni dell’Ue e di imporre un 10% più moderato significa che le ripercussioni sull’economia italiana «sarà gestibile» e «parzialmente ammortizzato dall’accelerazione degli investimenti pubblici e dallo stimolo fiscale tedesco».

Pubblicità

Il bilancio dell’Italia e le riserve economiche

L’agenzia di rating spiega che prenderà «in considerazione la possibilità di abbassare i rating se le posizioni economiche, esterne e di bilancio dell’Italia dovessero deteriorarsi ben oltre le nostre attuali previsioni. Ciò potrebbe verificarsi, ad esempio, se lo shock commerciale in corso causato dai dazi statunitensi minasse in modo significativo la fiducia dei consumatori e delle imprese, nonché la bilancia dei pagamenti e le posizioni di bilancio dell’Italia».

Al contrario, sottolinea S&P, «aumenteremmo i nostri rating se l’Italia continuasse a ridurre il proprio disavanzo di bilancio, portando il debito pubblico in rapporto al pil su una solida traiettoria discendente, o se la crescita economica potenziale migliorasse in modo sostenibile oltre l’1% sulla scia delle riforme volte ad affrontare le sfide economiche strutturali dell’Italia».

Pubblicità Federproprietà Napoli

La revisione del rating, spiega ancora l’agenzia di rating, «riflette il miglioramento delle riserve economiche, esterne e monetarie dell’Italia in un contesto di crescenti venti contrari a livello globale e i graduali progressi compiuti nella stabilizzazione delle finanze pubbliche dall’inizio della pandemia»

Il governo italiano

Il governo del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, «oggi tra i più longevi della storia recente d’Italia, gode di un solido sostegno pubblico», sottolinea S&P. Il Governo «beneficia inoltre di una maggioranza parlamentare stabile e di limitate minacce da parte dell’opposizione, il che lo rende probabile che rimanga al potere fino alle elezioni del 2027».

«Questa continuità politica ha contribuito a mantenere la stabilità dei mercati finanziari e ha sostenuto progressi costanti nell’ambito del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza, evitando nel contempo bruschi cambiamenti di politica. Detto questo, l’attenzione del governo si è spostata più verso le riforme istituzionali – come i cambiamenti alla premiership e alla magistratura – che verso la modernizzazione economica e industriale».

Giorgetti: «Giudizio premia la serietà dell’approccio del governo»

«Il giudizio di S&P premia la serietà dell’approccio del governo italiano alla politica di bilancio. Nel clima generale di incertezza, prudenza e responsabilità continueranno a essere la nostra linea di azione» ha affermato il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti.

Setaro

Altri servizi

Sanità campana, Nappi (Lega): “per il fitto di un solo piano l’Asl Na1 “brucia” 500mila euro all’anno”

“Ecco un altro capitolo della ‘Sprecopoli’ nella sanità campana, marchio di fabbrica della gestione De Luca e Pd. Dopo quello dell'affitto per la sede...

Guerra in Ucraina, Trump attacca ancora Zelensky: «il più grande venditore del mondo»

Il presidente Usa avverte: per Kiev non spenderà più soldi Tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump torna aria di tempesta. Il presidente Usa ha nuovamente...

Ultime notizie

Inps, Cerreto (Fdi): “bene assunzione nuovi 403 ispettori”

"Il Decreto firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, che autorizza nuove assunzioni...

Campania, il patto Schlein-De Luca e la sfida del centrodestra per il futuro della Regione

Serve una risposta a una politica sempre più ridotta a spartizione di potere L’accordo tra Elly Schlein e Vincenzo De Luca, secondo cui Roberto Fico...

Governo e fisco: obiettivo ridurre le tasse a ceto medio e salari poveri

L'Esecutivo studia le mosse per la nuova manovra: servono risorse L’ipotesi di tassare le operazioni di buyback sulle azioni per reperire risorse per la prossima...