Camorra, 67enne in carcere per un omicidio del ’98: dovrà scontare oltre 29 anni

La vittima fu uccisa perché voleva scindersi dal clan Sarno

Uccise un uomo, Paolo Colaiacolo, 27 anni fa: oggi, per quell’omicidio di camorra, i carabinieri della stazione di Ponticelli hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, a carico di Nicola Martinez, 67enne napoletano.

Colaiacolo fu ucciso in una sala giochi di Ponticelli perché si era schierato con una fazione che aveva deciso di scindersi dal clan Sarno. Nel 2017 furono eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di esponenti dell’ormai disciolto clan camorristico dei Sarno: tra le ordinanze c’era anche quella a carico di Martinez. L’uomo dovrà scontare una pena di 29 anni, 11 mesi e 10 giorni di reclusione per l’omicidio commesso nel 1998 e aggravato dal metodo mafioso. Martinez era in casa ma per le sue condizioni di salute è stato portato in ospedale per alcuni accertamenti, prima di essere trasferito in carcere.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Industriali, Vittorio Genna boccia Gaetano Manfredi: «Napoli senza rotta»

Il neo presidente: «Basta cantieri elettorali, serve un piano» La critica non è solo sui singoli problemi, ma sull’assenza di una rotta chiara. Vittorio Genna,...

Paola Turci: ritratto di un’artista in continua metamorfosi

Una cantautrice che ha fatto della coerenza la sua rivoluzione Nella Roma elettrica degli anni Ottanta, Paola Turci si fa strada nei club, dove la...

Ultime notizie

Sistema Sorrento, altre 7 persone in arresto. Sequestri per Coppola e Guida

Appalti, eventi e concorsi al centro del fascicolo Nuovo capitolo giudiziario per il cosiddetto «sistema Sorrento». Dopo gli interrogatori preventivi di aprile, il gip del...

Omicidio Vassallo, Procura e Procura generale ricorrono contro il proscioglimento di Cagnazzo

Chiesto il rinvio a giudizio del colonnello Procura e Procura generale di Salerno contestano il non luogo a procedere per Fabio Cagnazzo nell’inchiesta sull’omicidio Vassallo....

Castellammare, il sindaco Vicinanza sfida il Pd: «Non mi dimetto»

Il primo cittadino respinge De Luca e invita la Schlein «Non mi dimetto». È questo il messaggio politico consegnato da Luigi Vicinanza nella conferenza stampa...