Alemanno ai giudici: «Ho sbagliato per amore della politica»

Il tribunale della Sorveglianza di Roma si è riservato la decisione

Il tribunale della Sorveglianza di Roma si è riservato di decidere sulla posizione dell’ex ministro e sindaco di Roma Gianni Alemanno, finito in carcere a Rebibbia la notte del 31 dicembre scorso dopo la revoca dei servizi sociali. L’ex sindaco, che doveva svolgere attività presso la struttura ‘Solidarietà e Speranza’ è accusato di una «gravissima e reiterata violazione delle prescrizioni imposte». I giudici sono chiamati, quindi, a valutare la conferma della detenzione in carcere o il ritorno ai servizi sociali. Nel corso dell’udienza Alemanno ha ammesso di «avere sbagliato e di averlo fatto perché innamorato della politica».

La pena passata in giudicato è di 1 anno e 10 mesi per l’accusa di traffico di influenze illecite in uno dei filoni dell’indagine Mondo di Mezzo. Il difensore dell’ex sindaco, l’avvocato Cesare Placanica, ha chiesto per il suo assistito gli arresti domiciliari affermando che nessuna delle «trasgressioni contestate era finalizzata a commettere reati ma legata alla sua attività politica». Dal canto suo il procuratore generale ha sollecitato la revoca dell’affidamento riconoscendo però i quattro mesi, dal novembre del 2023 al febbraio del 2024, in cui non sono state riscontrate trasgressioni.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giugliano, quattro team da tutta Italia per una donazione multiorgano al San Giuliano

Un intervento che ha richiesto il coordinamento di diversi specialisti Dal San Giuliano di Giugliano è partito un gesto di straordinaria generosità che, attraverso una...

Catacombe di San Gaudioso, il mistero sotto la Sanità tra fede, teschi e rituali seicenteschi

Una lunga storia che attraversa i secoli Le Catacombe di San Gaudioso rappresentano uno dei più suggestivi spaccati storici del sottosuolo partenopeo, incastonate nel cuore...

Ultime notizie

Sanità, Schillaci: «La medicina generale va riformata in un’ottica più moderna»

Pnrr, il ministro: «Inaccettabili variazioni tra Regioni» Sempre meno giovani scelgono di diventare medici di base e, per il ministro della Salute Orazio Schillaci, questo...

Crisi di Hormuz, Giorgia Meloni: intervento solo sotto l’egida dell’Onu

Nessuna accelerazione sullo Stretto: l’Italia chiede prima una tregua Non è la guerra dell’Europa: attorno a questo principio si è sviluppato il confronto dei 27...

Fidanzati deceduti in una scarpata: indagato il conducente del furgone

L'uomo risultato positivo alle sostanze stupefacenti Dalla ricostruzione dello schianto agli approfondimenti sulle condizioni della barriera stradale, fino alle verifiche sulle ore precedenti all’incidente: la...