Ferito durante un servizio di controllo, il vicebrigadiere Russo è tornato a casa

Il militare precipitò da una tettoia

Il vicebrigadiere Giovanni Russo è tornato a casa dopo il grave incidente che lo aveva coinvolto durante un’operazione di controllo del territorio. Lo scorso 6 gennaio, il militare era precipitato per diversi metri a causa del cedimento di una tettoia, riportando ferite significative.

«Il vicebrigadiere Giovanni Russo è tornato a casa, sta meglio. A lui auguriamo una pronta guarigione. Quanto accaduto a lui è l’emblema dell’impegno dei carabinieri sul territorio. La vicinanza al cittadino è la nostra missione», ha dichiarato il generale Biagio Storniolo, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, esprimendo solidarietà e sottolineando l’importanza del lavoro svolto quotidianamente dalle forze dell’ordine.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Teatro Sannazaro: storia del salotto culturale di Chiaia tra prosa e tradizione

Un presidio che non è mai stato un mero contenitore Il Teatro Sannazaro non è mai stato soltanto un edificio scenico: per oltre un secolo...

Dazi Ue-Usa, accordo di luglio congelato: l’Europa chiede certezze giuridiche

L'Italia chiede cautela e responsabilità Evitare «guerre commerciali» che «non servono a nessuno»: è questo il filo conduttore del primo confronto Ue-Usa al G7 dopo...

Ultime notizie

Salerno, Virginia Villani contro Vincenzo De Luca: «Parole fuori luogo, il campo largo si farà»

La coordinatrice provinciale del M5S: «Volontà politica chiara» «Il campo largo nel capoluogo si farà»: il M5S di Salerno prova a blindare l’alleanza progressista nonostante...

Ex Ilva, il Tribunale: stop all’area a caldo dal 24 agosto per rischi sulla salute

Esecutività subordinata agli adempimenti e all’integrazione Aia 2025 Il destino produttivo dell’area a caldo dello Stabilimento ex Ilva di Taranto ancora una volta sotto esame,...

La morte del piccolo Domenico, l’avvocato: «Cartella clinica consegnata incompleta»

Anche ieri i carabinieri del Nas sono tornati al Monaldi «Manca il diario di perfusione». L’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la famiglia del piccolo Domenico,...