Sud, Nocera (Nocera Consulting): «Terra di tante opportunità, ma anche di mancate occasioni»

L’esperto: «Molti progetti nati grazie all’incredibile estro e alla voracità professionale di tanti giovani del Sud»

«Che il Mezzogiorno sia storicamente terra viva e al contempo palcoscenico naturale di realtà e iniziative destinate a cambiare il corso del tempo e delle cose nei più disparati ambiti professionali, è dato assodato» – esordisce in una nota, Raffaele Nocera, dottore commercialista e revisore contabile, responsabile della Nocera Consulting, Società di Consulenza in Finanza Agevolata, leader nel Meridione.

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«E tanti – prosegue Nocera -, sono i progetti imprenditoriali di successo che negli ultimi anni ho visto nascere e crescere esponenzialmente, grazie all’incredibile estro creativo e alla voracità professionale di tanti giovani del Sud, opportunamente accompagnati e supportati dalle infinite opportunità dei bandi offerti dal Mondo della Finanza Agevolata, ma al contempo la nostra è una terra che vive una profonda contraddizione, stavolta non voluta».

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Il tema Zes

«Purtroppo, il “dietro front” del Ministro Fitto in tema di Zes per il Mezzogiorno ha causato un buco nell’attenta programmazione delle principali realtà aziendali del Meridione in bramante attesa di un credito d’imposta del 60% annunciato in pompa magna e poi ridimensionata», sottolinea Nocera.

«Ma la dualità del Sud vive da sempre e sopravvive all’imprevisto precisa Nocera -, e questa dote innata sposa fortunatamente ciò che di nuova possibilità accompagna il mondo imprenditoriale campano e più in generale del Mezzogiorno, rispettivamente con il recente “Sostegno al lavoro autonomo” e il nuovo “Resto al Sud 2.0” in uscita, bandi che offrono nuove possibilità tangibili alle start up che verranno».

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I dati

«Il primo – spiega Nocera -, con una dotazione che ammonta a 20 milioni di euro, prevede la possibilità di stanziamento ad ogni singolo beneficiario, under 35, inoccupato e residente in Campania di euro 25.000 come sovvenzione diretta in denaro (e fino a 100.000€ per un totale di 4 soci), mentre l’attesissimo Resto al Sud 2.0, che sostituisce di fatto il latente Resto al Sud giunto agli sgoccioli, copre fino al 75% delle spese ammissibili per investimenti fino a 120.000 euro e fino al 70% per investimenti tra 120.000 e 200.000 euro, offrendo la possibilità di ottenere un voucher di avvio fino a 50.000 euro per l’acquisto di beni e servizi innovativi».

«Investire al Sud, investire nella nostra terra, per quanto complesso e imprevedibile possa risultare, da sempre per noi e per la bellezza dei sogni dei tanti imprenditori del Meridione, è parte stessa della nostra vita, del nostro io e veder nascere e poter apprezzare nel nostro territorio la crescita e lo sviluppo di aziende e di progetti meritevoli, non ha prezzo», conclude, emozionato il dott. Raffaele Nocera.

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