Docente aggredita a scuola, l’insegnante iscritta nel registro degli indagati

Un atto dovuto per consentire gli accertamenti sul cellulare

È iscritta nel registro degli indagati la docente di sostegno aggredita la settimana scorsa da una trentina di genitori nella scuola Salvati di Castellammare di Stabia: un ‘atto dovuto’, quello della Procura di Torre Annunziata per consentire in particolare gli accertamenti sul cellulare dell’insegnante.

Il dispositivo è stato sequestrato dopo la denuncia presentata da cinque genitori, che hanno raccontato agli investigatori della possibile esistenza di una chat formata dalla stessa docente e da alcuni alunni, nella quale sarebbero stati inviati audio e video con specifici riferimenti a sfondo sessuale. Prosegue anche l’inchiesta relativa alla spedizione punitiva organizzata da diversi genitori la settimana scorsa presso la struttura scolastica del quartiere Scanzano e nella quale, oltre alla docente, è rimasto ferito pure il padre di quest’ultima, intervenuto per difendere la figlia.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Aggressione Grumo Nevano: indignarsi non basta

Le immagini arrivate da Grumo Nevano del giovane che ha calpestato il volto di un anziano il 29 luglio scorso, hanno colpito l'opinione pubblica...

Fabio Concato: il cantautore che attraversa le generazioni riparte da «Altro di me»

Torna in scena scegliendo la via più semplice e coraggiosa Figlio d’arte e cresciuto in una famiglia dove il jazz e il canto lirico erano...

Ultime notizie

Voleva uccidere l’ex e assolda un boss vicino ai Casalesi: 5 arresti

Il progetto omicida era già entrato nella fase operativa Auto con targhe clonate, cellulari destinati all’operazione e informazioni personali sulla vittima erano già stati procurati....

Lite choc a Grumo Nevano: un video che racconta molto più di una rissa

La comunità scossa dalle immagini del pestaggio «Una violenza cieca» che ha lasciato senza parole chi ha assistito alla scena. A Grumo Nevano il pestaggio...

Nuova ordinanza anti-movida, scatta la protesta: «Il lavoro non è un gioco»

Il Comune ha emanato il provvedimento a un’ora dall’entrata in vigore Presidio fuori da Palazzo San Giacomo dei gestori dei locali colpiti dalla nuova ordinanza...