Docente aggredita a scuola, l’insegnante iscritta nel registro degli indagati

Un atto dovuto per consentire gli accertamenti sul cellulare

È iscritta nel registro degli indagati la docente di sostegno aggredita la settimana scorsa da una trentina di genitori nella scuola Salvati di Castellammare di Stabia: un ‘atto dovuto’, quello della Procura di Torre Annunziata per consentire in particolare gli accertamenti sul cellulare dell’insegnante.

Il dispositivo è stato sequestrato dopo la denuncia presentata da cinque genitori, che hanno raccontato agli investigatori della possibile esistenza di una chat formata dalla stessa docente e da alcuni alunni, nella quale sarebbero stati inviati audio e video con specifici riferimenti a sfondo sessuale. Prosegue anche l’inchiesta relativa alla spedizione punitiva organizzata da diversi genitori la settimana scorsa presso la struttura scolastica del quartiere Scanzano e nella quale, oltre alla docente, è rimasto ferito pure il padre di quest’ultima, intervenuto per difendere la figlia.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, l’ex Palazzo della Zecca diventerà un ostello e un polo culturale

Il gruppo Prelios investe nel centro storico L’ex Palazzo della Zecca, nel centro storico di Napoli, sarà presto una struttura ricettiva. Prelios SGR, società di...

Picierno deride il Campo largo: «Da Conte parole gravi, Schlein si finge morta»

L'europarlamentare: «Non chiamatelo più centrosinistra» «Non chiamatelo mai più centrosinistra». Per Pina Picierno, la piazza di Napoli non ha mostrato un’alternativa di governo, ma una...

Ultime notizie

Ospedale di Boscotrecase, Pronto soccorso a metà: per bimbi e gestanti meglio Castellammare

Nel presidio mancano Pediatria e Ostetricia La riapertura del Pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase ha restituito all’area vesuviana un presidio fondamentale, atteso per anni e...

Pianura, droga davanti alle scuole e consegne a domicilio: 10 misure cautelari | Video

Coinvolti anche minorenni nei turni di spaccio Otto indagati in carcere e altri due destinatari del divieto di dimora nella provincia di Napoli. Sono le...

Casalesi, otto in carcere: raid e bombe per imporre la fazione Zagaria

Pressioni anche sull’organizzazione di un funerale Raid armati, attentati e pressioni sulle attività economiche per riaffermare la forza del clan. È il quadro dell’inchiesta che...