De Luca sferza ancora il Pd: «Da Usa una lezione: decidono i quartieri e non i salotti»

Il presidente della Regione Campania torna sulla polemica per il terzo mandato

«Da queste elezioni americane, al di là delle preoccupazioni su tariffe, dazi e transizione digitale, una cosa almeno l’abbiamo imparata: decidono i quartieri e non i salotti». Così il governatore campano Vincenzo De Luca ospite della 27esima edizione di Ecomondo, gli Stati Generali della Green Economy in corso alla fiera di Rimini.

«Ci siamo capiti», ha poi aggiunto sorridente il governatore campano, dopo una breve pausa, facendo implicito riferimento ai fatti dei giorni scorsi che lo hanno visto protagonista di un braccio di ferro con i maggiorenti nazionali del suo partito, il Pd, contrari al suo terzo mandato.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ranucci porta la Rai in tribunale: ricorso contro la rimozione da Report

La difesa punta all’immediata reintegrazione del giornalista Un ricorso urgente per ottenere la revoca del provvedimento della Rai e la reintegrazione di Sigfrido Ranucci nelle...

Capodichino punta sui voli intercontinentali: 250 milioni per il nuovo aeroporto

Nuovo terminal extra Schengen su circa 15mila metri quadrati Nuovo terminal extra Schengen, area cargo-logistica, airport hotel e una diversa viabilità di accesso. Sono alcuni...

Ultime notizie

Pompei, arrestato un custode degli scavi: violenza sessuale su un visitatore 17enne

Il Parco valuta la costituzione di parte civile Avrebbe attirato un visitatore di 17 anni in una domus chiusa al pubblico fingendosi una guida turistica...

Capodichino punta sui voli intercontinentali: 250 milioni per il nuovo aeroporto

Nuovo terminal extra Schengen su circa 15mila metri quadrati Nuovo terminal extra Schengen, area cargo-logistica, airport hotel e una diversa viabilità di accesso. Sono alcuni...

Tasse, tassi e meno libertà: questa è davvero l’Europa che volevamo?

Gli elettori protestano, ma Bruxelles sembra non cambiare rotta Se questa è l’Europa che ci è toccata: tasse, tassi e niente democrazia, forse, negli anni...