De Luca sferza ancora il Pd: «Da Usa una lezione: decidono i quartieri e non i salotti»

Il presidente della Regione Campania torna sulla polemica per il terzo mandato

«Da queste elezioni americane, al di là delle preoccupazioni su tariffe, dazi e transizione digitale, una cosa almeno l’abbiamo imparata: decidono i quartieri e non i salotti». Così il governatore campano Vincenzo De Luca ospite della 27esima edizione di Ecomondo, gli Stati Generali della Green Economy in corso alla fiera di Rimini.

«Ci siamo capiti», ha poi aggiunto sorridente il governatore campano, dopo una breve pausa, facendo implicito riferimento ai fatti dei giorni scorsi che lo hanno visto protagonista di un braccio di ferro con i maggiorenti nazionali del suo partito, il Pd, contrari al suo terzo mandato.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, presentato il progetto del nuovo stadio Maradona: investimento da 200 milioni

La capienza salirà a 63.300 posti dopo la riqualificazione Più posti, nuovi settori, maggiore accessibilità e un impianto aperto alla città durante tutto l’anno. Prende...

Donald Trump annuncia l’accordo su Gaza: «Hamas sarà disarmato»

«Hamas sarà completamente disarmato». Con queste parole Donald Trump ha annunciato un accordo che punta a porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza,...

Ultime notizie

Napoli, presentato il progetto del nuovo stadio Maradona: investimento da 200 milioni

La capienza salirà a 63.300 posti dopo la riqualificazione Più posti, nuovi settori, maggiore accessibilità e un impianto aperto alla città durante tutto l’anno. Prende...

Torre Annunziata, riaperto l’Ipogeo delle Anime della Basilica della SS. Maria della Neve

Il luogo sacro torna visitabile dopo i lavori di riqualificazione Torre Annunziata riscopre l’Ipogeo delle Anime della Reale Arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio e...

Nessuno può sentirsi esente: per la sicurezza serve l’impegno di tutti

Se occorre, dimostriamo di esserci usando il telefono per chiamare le forze dell’ordine Dopo la pubblicazione, su queste colonne, all’indomani della «violenta protesta» di Bologna...