Maxi rissa a Chiaia tra decine di minorenni: 6 ragazzini denunciati

Si cercano gli altri partecipanti. Due gruppi, appartenenti alla «Napoli bene», si erano dati appuntamento

Maxi rissa tra decine di ragazzi nel quartiere Chiaia a Napoli: decine di minori coinvolti, i carabinieri denunciano i primi 6, è caccia agli altri. Nottata movimentata nel cuore di Napoli e i protagonisti sono giovanissimi, tutti vestiti di nero, che sembrano essersi dati appuntamento.

I video della maxi rissa sono virali da ieri sera sul web. È accaduto a via Ascensione, nel quartiere Chaia, dove i carabinieri della compagnia centro – allertati dal 112 – sono intervenuti per la segnalazione di una grossa rissa. All’arrivo dei carabinieri, quasi tutti si erano allontanati, ma 6 ragazzini tra i 13 e i 16 anni, tutti di buona famiglia e indossano felpe nere con cappuccio, sono stati bloccati sul posto.

Pubblicità

Identificati, grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza sono stati ricondotti alla vicenda e denunciati a piede libero alla Procura per i Minorenni di Napoli, per poi essere affidati ai rispettivi genitori. Le indagini proseguono per identificare gli altri ragazzi. Secondo una prima ipotesi al vaglio degli investigatori, i due gruppi, appartenenti a due scuole differenti della «Napoli bene», si erano dati appuntamento.

Il prefetto: «Questi ragazzi vanno accompagnati, senza demonizzarli»

L’abbassamento dell’età dei ragazzi coinvolti in risse ed in fatti di violenza «preoccupa molto, preoccupa le istituzioni e noi stiamo promuovendo una serie di iniziative. Ma la prima iniziativa culturale spetta alla famiglia, alla scuola ma ognuno di noi è chiamato, per la propria responsabilità a promuovere ulteriori iniziative». Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, rispondendo alla domanda di una giornalista.

Pubblicità

«I 13enni che fanno tali gesti – ha detto – significa che manca in loro un senso di appartenenza alla comunità, manca un’identità che li faccia protagonisti della loro età e nel mondo in cui viviamo. Questi ragazzi vanno accompagnati, senza demonizzarli. La rissa è da condannare senza se e senza ma. Devo dire però che bisogna aiutarli a crescere».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sorelline scomparse, trovato un fermaglio rosso: verifiche sulla pista del bosco

La traccia potrebbe appartenere alla dodicenne Potrebbe essere di Sarah il fermaglio rosso rinvenuto nei pressi di un sentiero a circa 400 metri dalla casa...

Longola in fiamme, Sangiuliano chiede chiarezza: «Fatto gravissimo»

Salvi reperti e strutture, distrutti infopoint e laboratori Fiamme nel cuore del Parco Archeologico di Longola, uno dei siti più rilevanti per la ricostruzione degli...

Ultime notizie

Eav, Fico e Casillo dicano chi comanda davvero nei trasporti

La svolta si misura su governance, manager e risultati Il problema di Eav non è soltanto il treno che non passa. È il potere che...

Garlasco, la madre di Sempio ricoverata: overdose di farmaci

Il legale: «Non sappiamo se li abbia assunti volontariamente» Un’overdose di farmaci e il trasferimento d’urgenza al Pronto Soccorso. Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio,...

Sorelle scomparse, 300 auto nei video analizzati: si cerca la traccia decisiva

Il legale della madre: «Ricerche partite in ritardo» Sono circa 300 i passaggi di veicoli finiti al vaglio degli investigatori dopo la scomparsa di Sarah...