Femminicidio nella notte: 30enne strangola la moglie davanti ai figli

La vittima è una giovane mamma di 24 anni

Strangola la moglie davanti ai figli piccoli. Ennesimo femminicidio questa notte in provincia di Caserta. La vittima è una giovane mamma di 24 anni. I carabinieri sono intervenuti questa notte a San Felice a Cancello in via Caravaggio ed hanno fermato il marito 30enne di origini albanesi, con nazionale della vittima.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe strangolato, intorno alle 5 del mattino, sua moglie nel letto matrimoniale al culmine di una lite davanti ai due figli piccoli di 4 e 6 anni. Lui bracciante agricolo saltuario, la vittima, Eleonor Toci, non lavorava. A chiamare i carabinieri è stata la cognata della coppia. Il 30enne infatti, dopo il delitto, è andato a casa della cognata, chiedendole di accompagnarlo in ospedale, ma la donna non lo ha creduto e ha chiamato i nipoti, di quattro e sei anni. «Papà ha ucciso mamma» hanno detto i bimbi alla zia, che ha subito contattato il 112. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, il 30enne vagava nei pressi dell’abitazione, in via Caravaggio, è stato quindi fermato e portato in caserma

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Chiuse le indagini, la Procura: la tesi di Maria Rosaria Boccia copiata al 91%

È accusata di plagio e falsa dichiarazione La Procura di Napoli ha depositato l’atto di conclusione delle indagini sulla laurea di Maria Rosaria Boccia. Secondo...

Morto Michele Di Iorio, addio allo storico volto della destra napoletana

Luciano Schifone: «Un pezzo di storia della nostra comunità» È morto a 78 anni Michele Di Iorio, figura storica della destra campana e punto di...

Ultime notizie

La Città Metropolitana, ente strategico trattato da bancomat del Comune di Napoli

Segreteria condivisa, ma il risparmio resta un miraggio Venerdì il Consiglio comunale di Napoli ha approvato definitivamente la convenzione tra Comune di Napoli e Città...

Omicidio di Arcangelo Correra, la Procura chiede 20 anni per Renato Caiafa

Il 18enne fu ucciso da un colpo partito da una pistola rubata Venti anni di carcere. È la richiesta avanzata dalla Procura per Renato Benedetto...

Il gesto che avvelena le piazze: foto di Salvini bruciate alla Sapienza

Il viceministro replica: «Non mi faccio intimidire» Quando la protesta sceglie il fuoco come linguaggio simbolico, il confronto democratico arretra. Alla Sapienza, alcuni manifesti con...