Comitato Nazionale Cancellieri Esperti, appena nato, già alza la voce e proclama lo stato di agitazione

Poco convinti dei contenuti delle prime bozze del nuovo CCNL fra Ministero Giustizia e Sindacati

«Analogamente a quanto si sta concretizzando in danno dei Direttori del Ministero della Giustizia di cui tanto si sta parlando in questi giorni su giornali, uffici e sedi istituzionali a seguito di loro movimentazione, un iniquo e simile demansionamento sta per abbattersi anche sui cancellieri esperti». Lo afferma in una nota il Comitato Nazionale Cancellieri Esperti 2024

Punti Chiave Articolo

«Si tratta – continuano – di un appiattimento professionale verso il basso promosso dal Ministero e da diversi sindacati che comporta per quelle che erano figure apicali delle rispettive aree (i Direttori nella terza e noi nella seconda) di essere formalmente parificate (pur con la pretesa di lasciarci oneri e responsabilità di cui attualmente rispondiamo, ma senza riconoscerci alcun onore) alle figure più basse dell’area. Nel nostro caso, centralinisti e conducenti automezzi, nonostante la stragrande parte di noi sia stato reclutato tramite un recente concorso analogo a quello coevo con cui sono stati selezionati gli ultimi direttori e con medesimi requisiti e titoli… peraltro, la maggior parte di noi era avvocato con anzianità da cassazionista; un’altra parte è costituita da interni con notevole anzianità di servizio ed indiscutibili competenze».

Pubblicità

Il comitato, che ha già ricevuto centinaia di adesioni in poche ore, ha appena proclamato lo stato di agitazione in vista di un probabile primo sciopero.

La migrazione

«Va precisato – sottolinea il Comitato – che se i cancellieri esperti non otterranno ragione delle loro sacrosante rivendicazioni, gli stessi continueranno a migrare verso altre PA più rispettose delle competenze e capaci di promuovere il merito anche con avanzamenti di carriera. Quelli che resteranno potrebbero rifiutare di continuare a svolgere quelle mansioni e servizi finora offerti con professionalità per limitarsi a quelli strettamente riconosciuti da questo aberrante nuovo CCNL e commisurati al salario corrisposto (paga base identica a quella dei centralinisti!) con ogni conseguente disservizio ai danni della Giustizia, degli utenti e degli avvocati che si troveranno a dover attendere i tempi dei pochi funzionari su cui soli si riverserebbero molte delle attività attualmente svolte da noi».

Pubblicità Pastificio Setaro

«Inutile sottolineare, che se lo scellerato tentativo di mortificare le professionalità con un loro appiattimento verso il basso si dovesse realizzare, secondo quanto già proposto in sede di contrattazione integrativa, si palesa l’intendimento degli aderenti al Comitato di presentare ricorso innanzi alle autorità giudiziarie competenti per il riconoscimento dei propri diritti».

Una «vicenda che sta frustrando la categoria e che inginocchierebbe ulteriormente il settore Giustizia, già molto sotto organico ed in difficoltà. Siamo inoltre certi che gli avvocati siano consapevoli del valore aggiunto che questa categoria ha apportato ai vari servizi offerti», conclude il Comitato.

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Martina Carbonaro, l’avvocato: «Il pm ha contestato anche l’aggravante della crudeltà»

La 14enne uccisa dall’ex fidanzato Alessio Tucci «Contrariamente a quanto trapelato dopo la chiusura della indagini, lo studio analitico degli atti, messi a mia disposizione...

Ex Ilva, i commissari valutano le integrazioni presentate dal gruppo Flacks

Bitetti guarda a Jindal: «È un addetto ai lavori» Si muove ancora la complessa partita per il futuro dell’ex Ilva di Taranto. Il fondo americano...

Ultime notizie

Iran, Giorgia Meloni: «Nessuna nave italiana nello Stretto di Hormuz»

La premier: intervenire sarebbe un passo verso il coinvolgimento Giorgia Meloni chiude all’ipotesi di un invio di navi italiane nello Stretto di Hormuz, spiegando che...

Napoli, un’edicola per la cultura nel nome di Pino Daniele in via Cirillo

All’interno saranno disponibili libri che i cittadini potranno leggere Lo scorso 28 febbraio, in via Cirillo a Napoli, è stata installata un’Edicola della Cultura dedicata...

La morte di Domenico, sequestrato cellulare: potrebbe chiarire cosa accadde in sala operatoria

Accuse di falso, i legali: conclusioni su ricordi da verificare Nell’inchiesta sulla morte di Domenico Caliendo emerge ora un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo per...