Muscarà: «Nonostante i fondi il Comune ignora la Crypta Neapolitana»

La consigliera: «Una grave mancanza di impegno e coordinamento tra le istituzioni preposte»

La consigliera regionale indipendente Marì Muscarà esprime «profondo disappunto» riguardo alla mancata presentazione del progetto di recupero della Crypta Neapolitana da parte del Comune di Napoli. «Questa situazione – sottolinea in una nota la consigliere campana – che emerge dopo anni di annunci e promesse, rappresenta una grave mancanza di impegno e coordinamento tra le istituzioni preposte. Il recente annuncio del Ministero della Cultura sul rinnovato interesse per la riapertura della Crypta Neapolitana, unitamente ai nuovi servizi a Villa Floridiana e ai lavori intensivi per il Museo Pompeiano all’Albergo dei Poveri, solleva interrogativi cruciali».

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«Nonostante il bilancio regionale abbia previsto fondi significativi per questo progetto, è inaccettabile che il Comune di Napoli non abbia ancora presentato una proposta concreta per il recupero della Crypta – sottolinea la consigliera -. – Il progetto di riapertura della Crypta Neapolitana, già esistente e risalente al 2005, era stato oggetto di attenzione e promesse in occasioni ufficiali, inclusa la conferenza stampa del 27 giugno 2022, alla quale parteciparono il sindaco Manfredi e l’assessore Cosenza. Ma i mesi passavano e non succedeva nulla, ed ecco allora la risposta scritta del Governatore De Luca a una mia interrogazione. Sembra follia, ma il progetto non è stato formalmente presentato dal Comune e dall’assessore Cosenza».

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Grave disorganizzazione

«È inaccettabile – osserva Muscarà – che, di fronte a 12 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Campania per la riqualificazione della Crypta Neapolitana, il Comune non sia riuscito a produrre una proposta dettagliata e attuabile. Questa mancanza di azione e coordinamento rivela una grave disorganizzazione all’interno degli uffici comunali, che sembra ignorare le esigenze culturali e storiche della città, come dimostrano anche i progetti del Centro Storico Unesco».

Muscarà sottolinea che, se fosse stata sindaco, avrebbe immediatamente attivato i tecnici per elaborare e presentare il progetto, senza perdere tempo prezioso: «La presenza del Direttore Generale dei Musei, Massimo Osanna, che si sta occupando del progetto, è sicuramente una buona notizia – conclude la consigliera -. Napoli, con la sua ricchezza storica e culturale, merita un impegno concreto e coordinato da parte di tutte le istituzioni. Il sindaco Manfredi e l’assessore ‘ai buchi per parcheggi e metropolitane’ Cosenza devono prendere immediatamente provvedimenti per garantire che il progetto della Crypta Neapolitana».

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