Torre del Greco, ancora fiamme nel parco nazionale del Vesuvio

L’incendio, divampato ieri, ha ripreso vigore

È ripartito intorno alle due di questo pomeriggio e ha preso vigore per il vento l’incendio scoppiato ieri a Torre del Greco, in località Fosso bianco, all’interno del Parco nazionale del Vesuvio. In fiamme la macchia mediterranea e le sterpaglie.

Per le operazioni di spegnimento erano già stati impegnati gli elicotteri della Protezione civile nazionale e della Regione Campania. Ancora da stabilire l’origine del rogo. Sul posto, sono accorsi di nuovo i carabinieri della stazione parco di Torre del Greco. Per il vento le fiamme, divampate per cause in corso di accertamento, si stanno espandendo. La colonna grigia di fumo è visibile a chilometri di distanza

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Due abitazioni sono state evacuate in via precauzionale. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d’urgenza una riunione del Centro coordinamento soccorsi. Sul posto si trovano quattro squadre dei Vigili del Fuoco supportate da altre dei volontari della protezione civile regionale. In azione due elicotteri regionali, due mezzi aerei nazionali e ne è in arrivo un terzo, la cui richiesta al Dipartimento di Protezione civile è stata supportata dal prefetto durante la riunione del Ccs. L’incendio attualmente interessa il territorio alto di Torre del Greco, nella zona «cappella Bianchini», che lambisce il parco nazionale del Vesuvio, al confine con Ercolano.

 

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