Quando capiranno che «un bel parlar non fu mai scritto»?

Un consigliere comunale di Napoli, in aula, offende la premier e le istituzioni

Per carità di De Luca, uno è già troppo. «Anche nel buio dell’ignoranza più nera, c’è sempre qualche oasi di luce», scrissi in uno dei miei tantissimi pezzi (quanti ne ho scritti, d’allora) qualche decennio addietro. Ebbene, dopo aver letto sul giornale online «Stylo24.it» quello che ha detto un consigliere municipale (dire comunale sarebbe obiettivamente troppo) Pd di Napoli, Aniello Esposito, ho dovuto ricredermi e Dio solo, sa, quanto me ne dispiaccia.

Non per lui, ma per noi napoletani, anche quelli – come il sottoscritto – di provincia, costretti quotidianamente a vivere all’ombra di questi signori che dovrebbero rappresentarli, ma invece, li screditano. Non cogliendo mai l’opportunità di tacere. Forse perché non si rendono conto che, «un bel tacere non fu mai scritto». Ma se lo facessero, farebbero certamente, una figura migliore di quella che fanno parlando a ruota libera.

Pubblicità

Il summenzionato – chiedo scusa, ma non ritengo sia neanche il caso di ripeterne il nome, già è tanto averlo fatto una volta – in pieno consiglio comunale, per difendere il suo collega Andreozzi attaccato – per alcune sue dichiarazioni nell’ultima assemblea, neanche quelle particolarmente eleganti, anzi – da Fratelli d’Italia e dal consigliere, Longobardi, se l’è presa, chissà poi perché con la premier Meloni, definendola indirettamente – pensando di offenderla – «pescivendola» e mancando totalmente di rispetto nei riguardi delle istituzioni e non solo di quella comunale.

Ebbene, signor (si fa per dire) Esposito posso garantirle che la premier più che essersi offesa si sarà sentita onorata a sentirsi paragonate a lavoratrici oneste, sempre pronte a fare il proprio lavoro, per mettere insieme il pranzo con la cena, per la propria famiglia, e soprattutto, sarà arrabbiatissima per la sua maleducazione e malacreanza verso gente del popolo di cui, prima di parlare, farebbe bene a «sciacquarsi la bocca». E dopo averlo fatto con tanta malagrazia, a scusarsi. E qui mi fermo, con lei ho già perso troppo tempo. Di emuli di De Luca, ce ne sono anche troppi in giro per la Campania. E anche oltre.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Fiume Sarno, pubblicata la gara da 407 milioni per vasche, dragaggi e sicurezza idraulica

Il piano articolato in sette lotti territoriali e prestazionali Dalla foce del Sarno ai torrenti Solofrana, Calvagnola e Cavaiola, prende forma un programma di interventi...

Napoli, presentato il progetto del nuovo stadio Maradona: investimento da 200 milioni

La capienza salirà a 63.300 posti dopo la riqualificazione Più posti, nuovi settori, maggiore accessibilità e un impianto aperto alla città durante tutto l’anno. Prende...

Ultime notizie

Morte di Domenico Caliendo, accordo sul risarcimento tra il Monaldi e la famiglia

Il legale: «Evitato un altro dolore alla famiglia» Si chiude con un accordo stragiudiziale il capitolo civile sulla morte del piccolo Domenico Caliendo. L’Azienda ospedaliera...

Uccise un rapinatore entrato nella sua abitazione: archiviato, fu legittima difesa

Resta l’accusa di occultamento di cadavere insieme al fratello Non dovrà rispondere della morte di uno dei rapinatori né del ferimento di un altro Aurelio...

Terremoto nei Campi Flegrei, 150 famiglie costrette a lasciare la propria casa

Cinque persone ancora ricoverate per traumi e fratture La forte scossa registrata nei Campi Flegrei ha lasciato circa 300 persone senza casa a Pozzuoli. Delle...