Governo, Sangiuliano: «Tra i 50 e i 100 milioni per cultura nelle periferie del Sud»

Il ministro: «La cultura è il più forte antidoto contro il degrado dei territori»

«Nel Dl Coesione abbiamo voluto destinare tra i 50 e i 100 milioni di euro per le periferie delle aree metropolitane del Sud. Serviranno per creare centri culturali, riqualificare teatri e luoghi della cultura nelle periferie più disagiate». Lo ha detto il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano nell’audizione di oggi alla commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, su degrado e disagio giovanile e sulla condizione dei minori.

L’intervento a Caivano

«La cultura è il più forte antidoto contro il degrado dei territori come abbiamo dimostrato con Caivano, alle porte di Napoli. Il Mic ha messo a disposizione la somma di 12 milioni di euro in tre anni per la riqualificazione del Parco Verde di Caivano. All’interno del Centro Sportivo, già rimesso a nuovo, sorgeranno un Centro Culturale articolato in biblioteca, sala cinematografica, teatro e sala di lettura».

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Inoltre «con il contributo di 198mila euro il MiC ha dato vita al progetto biennale Giovani Voci per Caivano promosso in collaborazione con l’Antoniano Opere Francescane. Il Coro Antoniano si è reso disponibile a creare un altro coro a Caivano. Le bambine e i bambini di Caivano con le loro famiglie verranno coinvolti in una attività che porterà alla formazione di un coro di 60 persone a partire dai più piccoli, dall’età di 4 anni. L’obiettivo è riproporre a Caivano l’esperienza del piccolo coro dell’Antoniano affinché Caivano diventi un esempio di speranza e di impegno dello Stato. Si può parlare dunque di rigenerazione urbana a base culturale comprendendo in questa accezione non solo gli interventi di riqualificazione edilizia ma anche le attività che aspirano a migliorare la vita dei cittadini attraverso l’arte, la fotografia, lo spettacolo e il cinema» ha spiegato il ministro.

Il report di Save The Children

Sangiuliano, dati alla mano, ha fatto presente che secondo il report Fare spazio alla Crescita di Save The Children «tra gli 0 e i 19enni che vivono in Italia ben 3 milioni 785mila, quasi 2 su 5, si concentrano nelle 14 aree metropolitane costituite dal Comune principale e dal suo hinterland dove in media vive il 13,7% dei contribuenti con reddito inferiore ai 15mila euro annui. Une percentuale che supera il 50% a Reggio Calabria, Catania, Palermo e Messina. Tra i quasi 13mila minori che sono senza casa o fissa dimora due su tre si concentrano nelle città metropolitane. Le città metropolitane si distinguono in negativo anche rispetto alla scuola dove la percentuale di edifici scolastici senza il certificato di agibilità raggiunge il 70%, ma dove anche la presenza di uno spazio collettivo risulta inferiore alla media nazionale».

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Il ministro ha ricordato che il Mic svolge compiti in materia di periferia e rigenerazione urbana dal 2014 e» sono molte le attività che realizziamo direttamente o sosteniamo attraverso bandi e contributi».

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