Bimba ferita a colpi di kalashnikov a Sant’Anastasia: 20enne condannato

A fine aprile condannato il suo complice

Il 20enne Emanuele Civita è stato condannato a 14 anni di carcere per la sua partecipazione alla sparatoria avvenuta a Sant’Anastasia (Napoli) il 23 maggio dello scorso anno. Il suo complice, un minorenne, è stato già condannato a 10 anni di reclusione a fine aprile.

Secondo le indagini, i due ragazzi entrarono in azione in sella a uno scooter, armati di una mitraglietta e di un revolver, con i quali spararono almeno una decina di colpi. L’attacco scatenò il panico tra la gente e provocò il ferimento di tre persone, tra cui una bambina di appena otto anni.  La piccola, che stava mangiando un gelato con la famiglia, fu colpita alla testa da un proiettile di kalashnikov e venne immediatamente trasportata in rianimazione all’ospedale Santobono. Anche la madre della bambina fu ferita e ricoverata all’ospedale Cardarelli.

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