Giovane medico investito e ucciso, la rabbia della madre: «Condanna bassa per l’assassino»

L’impatto mortale mentre la vittima stava tornando a casa

Una condanna «deludente» quella a 4 anni di carcere inflitta dal tribunale di Napoli Nord ad un 23enne che nel 2019 investì con l’auto ed uccise ad Aversa un giovane medico del posto, Giuseppe Capone, di 32 anni. A sostenerlo i familiari della vittima, con la madre di Capone, la professoressa Sandra Monti, che esprime tutta la sua amarezza per il verdetto.

«Si è concluso il processo contro l’assassino di mio figlio Giuseppe. 4 anni, più 4 anni di sospensione patente. Siamo molto delusi – sottolinea – perché non sono state date né l’aggravante velocità né l’omissione di soccorso». L’impatto mortale avvenne il 7 gennaio del 2019, intorno alle 20.30, all’altezza delle strisce pedonali, mentre la vittima stava tornando a casa dalla palestra; l’allora diciottenne viaggiava a bordo di una Mini Cooper, e prese in pieno e uccise il medico 32enne.

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