Secondigliano, fidanzati morti in auto: il padre di Vincenzo suicida nello stesso box

L’uomo si sarebbe tolto la vita con le stesse modalità

Si è tolto la vita nello stesso modo, con le stesse modalità con le quali il 15 marzo, il figlio Vincenzo, 24 anni, e la fidanzata Vida, iraniana di 20 anni, persero la vita. Asfissiati nel box auto a Secondigliano, quartiere di Napoli, mentre erano appartati.

Leggi anche: «Pensava solo al figlio scomparso». Il quartiere piange Alfredo Nocerino

Pubblicità

Lasciarono il motore acceso per scaldarsi e il monossido li ha prima storditi e poi uccisi. È stato trovato così, soffocato dai fumi del gas di scarico della sua auto, Alfredo Nocerino, 60 anni, noto pizzaiolo del quartiere di Fuorigrotta. A trovare il cadavere la polizia e non ci sarebbero dubbi sulla volontarietà del gesto.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio di Gelsomina Verde, la procura generale: confermare le condanne a De Lucia e Rinaldi

In aula anche la madre e il fratello della vittima A quasi ventidue anni dall’omicidio di Gelsomina Verde, la procura generale di Napoli ha chiesto...

Costo della vita a Napoli 2026: resta la città più conveniente d’Italia

Anche nel 2026 l'Italia dei prezzi si conferma spaccata in due, con un Nord più caro e un Sud decisamente più accessibile. A fotografare...

Ultime notizie

Campi Flegrei, centrodestra campano in piazza con gli sfollati: «Serve stato di emergenza»

Flashmob a sopresa dell'opposizione regionale Flashmob a sorpresa a Pozzuoli dell’opposizione di centrodestra in Regione Campania. Sotto il Comune, consiglieri e cittadini sfollati hanno chiesto...

Domenico Caliendo, depositata la super perizia: i consulenti provano a sciogliere i dubbi

Esaminate tutte le tappe della storia clinica del bimbo È stata consegnata ieri al gip di Napoli Mariano Sorrentino la consulenza dei periti nominati per...

Il Pd si indigna contro De Laurentiis: ma l’«inguardabile» è davvero il problema?

Più facile lamentarsi di una parola che rispondere alla critica Che «inguardabile» fosse un termine evitabile non serve nemmeno discuterlo. Che da quell’aggettivo debba partire...