Castellammare di Stabia, D’Apuzzo: «Sul sottopasso no al trasformismo del centrosinistra»

Il candidato sindaco di di centrodestra: «Noi sempre coerenti»

«Non accettiamo trasformismi strumentali sulla pelle dei nostri concittadini. Prima di proclamare il “no” al sottopasso di via Cosenza i nostri avversari ricontrollino l’agenda regionale sul tema». Il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, l’avvocato Mario D’Apuzzo, interviene su uno dei temi caldi della città delle terme. Quello della paventata realizzazione di un sottopasso per la deviazione veicolare e pedonale dai binari di via Cosenza.

Punti Chiave Articolo

«Parliamo di un’opera inutile, funzionale solo agli interessi della parte politica che governa la Regione e dell’Eav che ne è la proiezione -. dichiara D’Apuzzo – Un’opera che manderebbe in fumo milioni di euro di denaro pubblico e spaccherebbe in due uno dei quartieri più popolosi di Castellammare di Stabia. Non è un caso che sia un’idea del governatore De Luca, calata dall’alto senza considerazione per gli interessi degli stabiesi come la stessa candidatura del mio avversario. Un progetto – continua l’avvocato D’Apuzzo – sul quale registriamo il silenzio dei consiglieri regionali colleghi di partito dei nostri avversari politici. Si fa presto a dire “no” al sottopasso per raccattare qualche voto. Ma siamo noi, il centrodestra, ad avere da sempre idee chiare sull’argomento».

Pubblicità

La delibera del 2019

Nel 2019, infatti, l’amministrazione di centrodestra ha approvato la delibera per il raddoppio dei binari fino alla stazione di Castellammare centro. La delibera trovò consenso unanime in consiglio, fatta eccezione per Sinistra Italiana. Dal progetto fu eliminata la realizzazione del sottopasso che avrebbe spaccato in due un quartiere di 20mila abitanti e creato disagi prevedibili e gravi per tutta la durata dei lavori, probabilmente anni. La triade prefettizia oggi al governo cittadino ha stabilito che sarà la prossima amministrazione eletta a decidere nel merito.

«Noi del centrodestra restiamo convinti che sia un intervento da non realizzare. E lo dichiariamo con i fatti sin dal principio, tant’è che oggi abbiamo con noi la lista “No al sottopasso” che non a caso ha sposato il nostro programma elettorale e fa parte della nostra coalizione. Chi oggi strumentalizza questo argomento tenta solo di confondere le acque allo scopo di intercettare voti. – conclude Mario D’Apuzzo – Un grande bluff coerente con la grande truffa che si cela dietro la formazione della coalizione nostra avversaria».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ex Ilva, Palazzo Chigi esclude la chiusura ma i sindacati proclamano lo sciopero

Posizioni ancora distanti tra governo e rappresentanti dei lavoratori Il 1959 è l’anno della costituzione dell’acciaieria più grande d’Europa e di una delle maggiori al...

Qualiano, soldi per scaricare rifiuti nell’isola ecologica: sospesi tre dipendenti, 16 indagati

L'inchiesta partita dalla denuncia del sindaco L’isola ecologica di Qualiano, dove il conferimento dei rifiuti è gratuito per i residenti, sarebbe diventata il centro di...

Ultime notizie

Beppe Grillo stronca il M5S: «Slogan nei convegni, oblio dopo il buffet»

Il fondatore denuncia una forza ripiegata su se stessa Da forza nata per cambiare la politica a partito che amministra la prossima elezione. È l’accusa...

Nessuno può sentirsi esente: per la sicurezza serve l’impegno di tutti

Se occorre, dimostriamo di esserci usando il telefono per chiamare le forze dell’ordine Dopo la pubblicazione, su queste colonne, all’indomani della «violenta protesta» di Bologna...

Più voli e un nuovo terminal: Fico spinge su Capodichino, ma la città è già soffocata dagli aerei

Grazzanise resta sospesa in attesa degli studi Un nuovo terminal, più voli intercontinentali e milioni di passeggeri in più: il piano illustrato da Roberto Fico...