Quartieri Spagnoli, il boato e poi il fumo: crollata la facciata di un’edificio | Video

Sgombrati turisti e 20 famiglie

Un boato, tanto fumo ed il fuggi-fuggi generale. Giunti sul posto sembra di assistere dal vivo ad una delle scene del film di Nanni Loy – Le quattro giornate di Napoli – del 1962, per qualcuno invece l’ombra del terremoto del 1980 qui, ai Gradini San Matteo a Toledo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli a pochissimi passi dalla centralissima via Toledo, in un’area strabordante di turisti giunti per il lungo fine settimana del 25 aprile, c’è appena stato il crollo di uno stabile. Sono da poco passate le 18.00 di sabato, a cedere, secondo le prime ricostruzioni, la parte alta della facciata esterna, in mattoni di tufo, di uno degli edifici della zona.

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A seguito del crollo alcune condutture dei gas sono state tranciate provocando la dispersione di svariati metri cubi di metano; il tempestivo intervento dei vigili del fuoco guidati dall’ispettore Mario Della Corte e coordinati dal Comandante Michele Mazzaro ha evitato il peggio.

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Per fortuna non si registrano vittime, anche se l’epilogo sarebbe potuto essere tutt’altro diverso visto che ci troviamo in una delle aree più turistiche della città con centinaia di migliaia di persone che proprio in quel momento si trovavano ad attraversare l’area e solo per fortuna e pura casualità in quell’attimo nessuno si trovava in prossimità del crollo. A seguito di ciò è stato disposto lo sgombero di due palazzine.

Gli sgomberi e le cause

Ad essere sgomberati oltre i residenti, circa venti famiglie, anche i tanti turisti che alloggiavano nelle numerose strutture, B&B e case vacanze, operative all’interno degli stessi edifici.

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Dopo poco tra i gestori delle strutture e partito il consueto passa-parola per trovare sistemazioni alternative agli sfortunati visitatori; come Paolo, uno dei residenti, che ha cercato sistemazione tra amici e conoscenti per una famiglia appena giunta in città e costretta a lasciare l’alloggio; cosa tutt’altro che facile visto il sold-out di questo lungo fine settimana di fine aprile. Alcuni turisti, scossi, hanno invece deciso di concludere la propria vacanza anticipando il rientro.

Le ipotesi avanzate sulle cause sono molteplici; mentre qualcuno sostiene la tesi che siano stati i terremoti di questi ultimi mesi a provocare il crollo altri invece puntano il dito alla fatiscenza degli edifici ed alla carenza di manutenzione dell’intera area che nel frattempo sta subendo gli impatti di una turistificazione incontrollata. Le forze dell’ordine comunque proveranno a ricostruire l’intera dinamica.

Il problema delle facciate fatiscenti sugli edifici dei Quartieri Spagnoli è ormai endemica; sono tante le facciate che presentano il distacco di enormi lastre di intonaco e mattoni dalla struttura portante che si «tengono su» solo per uno scherzo della fisica; bastano una pioggia o una folata di vento che si intrude all’interno della cavità per provocarne il distacco. Meditate, gente meditate.

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