Occupazione abusiva di alloggi: ad Arzano sfrattato parente di un boss pentito

Notificato provvedimento di sfratto coatto

Nuovo blitz ad Arzano, in provincia di Napoli, contro l’occupazione abusiva degli alloggi comunali: le forze dell’ordine hanno notificato un provvedimento di sfratto coatto allo zio del boss «pentito» Pasquale Cristiano. La notifica è stata formalizzata nella mattinata di lunedì, in via Tavernola, dove lo zio di Pasquale Cristiano viveva senza averne titolo.

Polizia locale, carabinieri e polizia di Stato, questi ultimi per la gestione dell’ordine pubblico, assieme agli operai della ditta di traslochi, la responsabile di settore del Comune, vigili del fuoco ed un’ambulanza sono stati impegnati per alcune ore e le attività sono state coordinate dal comandante della Polizia locale Biagio Chiariello.

Pubblicità

L’avvio delle procedure di sgombero a seguito delle numerose indagini condotte dalla Polizia locale i cui esiti amministrativi erano stati già trasmessi all’ufficio tecnico comunale, alla Prefettura di Napoli e alla Procura della Repubblica di Napoli Nord.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La musica sotto il segno della (dis)attenzione

Canzoni sempre più brevi tra streaming e algoritmi Non è soltanto una sensazione coltivata dagli ascoltatori più scrupolosi: la musica, oggi, non è più la...

Femminicidio Torzullo, l’autopsia: Federica ha provato a difendersi

La donna uccisa con ben 23 coltellate Ventitre coltellate, di cui 19 al collo e al volto. Sul corpo segni di ustioni e una gamba,...

Ultime notizie

Vendono l’appartamento all’insaputa del proprietario: 2 persone in manette

Un raggiro degno di «Totò truffa ‘62» È un raggiro degno del film «Totò truffa ‘62» quello scoperto a Napoli dai carabinieri che fingendosi collaboratori...

Smantellata una piazza di spaccio a Scampia: 28 persone in manette | Video

Era riconducibile al clan camorristico degli Amato - Pagano Ventiquattro persone in carcere e quattro ai domiciliari per traffico di droga. È il risultato di...

I Ditelo Voi al Bracco con «Se Potrei» e la grammatica sovversiva

Il titolo, volutamente scorretto, è già una dichiarazione d’intenti Al Teatro Bracco di via Tarsia si prepara un appuntamento che promette di scuotere certezze linguistiche,...