Truffa agli anziani: denunciati 7 specialisti

Il gruppo di napoletani in trasferta a Vercelli incastrato dalla polizia dopo la denuncia delle vittime

La polizia di Vercelli ha denunciato un gruppo di sette persone residenti nel Napoletano, accusate di una serie di reati tra cui truffa, sostituzione di persona e falsificazione di certificazioni pubbliche. Le loro attenzioni si sono concentrate su due anziani residenti a Vercelli, che sono stati raggirati e si sono visti i loro dati personali rubati con lo scopo di aprire polizze assicurative a loro insaputa.

Sono stati gli stessi anziani a far scattare l’allarme, presentando denuncia in questura dopo aver scoperto polizze assicurative intestate a loro nome di cui non avevano mai avuto contezza. La loro testimonianza ha avviato un’inchiesta della squadra mobile, che ha portato alla luce una serie di inganni elaborati.

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Secondo quanto emerso dalle indagini, i sette indagati avevano fornito informazioni false a un’agenzia assicurativa, dichiarando di convivere con la coppia anziana per ottenere sconti significativi sul premio delle loro autovetture. Questa falsa residenza in provincia di Vercelli ha consentito loro di pagare premi assicurativi notevolmente inferiori rispetto a quelli che avrebbero dovuto sostenere se fossero stati residenti nella loro provincia di origine, Napoli. Ma il piano criminale non si è fermato qui.

I due principali indagati, marito e moglie, hanno osato contattare i Comuni di residenza dei due anziani, fingendo di essere parenti e affermando di risiedere abitualmente con loro. Hanno persino falsamente dichiarato di essere stati accolti sullo stato di famiglia degli anziani, in un tentativo disperato di consolidare la loro menzogna. L’inganno è stato orchestrato con precisione, mettendo a rischio non solo il patrimonio degli anziani, ma anche la loro sicurezza personale.

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Una maggiore vigilanza e protezione

Le conseguenze di tali azioni vanno oltre il semplice danno finanziario, evidenziando la necessità di una maggiore vigilanza e protezione nei confronti delle persone anziane, spesso vittime di truffe simili.

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, principalmente rivolta agli anziani, potenziali vittime di truffa, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone.

È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa possono essere ingannate con maggiore facilità.

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