Accoltellò coetano dopo una lite per futili motivi: 17enne in carcere

La vittima fu ferita alla testa e alla schiena

Dopo una lite per futili motivi fuori ad un bar, accoltellò un minore ferendolo alla testa e alla schiena. L’episodio avvenne a Maddaloni (Caserta) nella notte tra il 20 e 21 luglio dello scorso anno. In manette per quell’episodio è finito un altro minore, di 17 anni, che è stato arrestato dalla Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa per il reato di tentato omicidio dal gip del tribunale dei Minori di Napoli, che ha disposto il collocamento nell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida.

Il 17enne, residente a Maddaloni, figlio di un esponente della criminalità organizzata locale, e con numerosi precedenti per reati contro la persona, era stato raggiunto nel gennaio scorso dal cosiddetto «Daspo Urbano» emesso dal Questore di Caserta, che gli impediva di accedere alle aree urbane ad alta frequentazione.

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Nel frattempo le indagini dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli e condotte dalla Squadra Mobile di Caserta, hanno consentito di individuarlo come responsabile del ferimento, grazie all’esame incrociato delle testimonianze raccolte sul luogo del fatto, delle immagini degli impianti di video sorveglianza e dei dati telefonici e telematici.

Il ferimento avvenne dopo una lite durante la quale l’aggressore aveva minacciato l’altro ragazzo, anch’esso 17enne, con un coltello; la vittima si era poi allontanata insieme agli amici, ma era stata raggiunta dal coetaneo, che l’ha colpita alla schiena e alla testa. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Caserta in codice rosso, ma se l’è cavata.

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