Voto di scambio a Bari: indagata assessore regionale Pd in Puglia

Anita Maurodinoia sarebbe coinvolta nell’inchiesta che ha portato a 130 arresti

L’assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all’arresto di 130 persone, tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Mari Lorusso, consigliere comunale a Bari. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo quanto riferito dal quotidiano, l’iscrizione nel registro degli indagati di Maurodinoia risale a maggio 2019, ed è collegata anche alle rivelazioni di alcuni pentiti.

Maurodinoia, soprannominata ‘lady preferenze’ per i risultati ottenuti sia nelle elezioni comunali a Bari nel 2019 sia nelle ultime elezioni regionali del 2020, è citata in alcune intercettazioni disposte dalla procura sul voto di scambio.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Tre fratelli trovati morti nel Beneventano: ipotesi duplice omicidio-suicidio

Erano i proprietari di un noto ristorante È una tragedia familiare dai contorni ancora da chiarire quella avvenuta nella tarda mattinata ad Apice, in provincia...

Inchiesta sui conti del Cus Napoli: sequestro da 7 milioni all’ex presidente e ai familiari

Individuati 83 rapporti bancari, 21 immobili e due auto di lusso Milioni di euro sarebbero usciti dalle casse del Cus Napoli per finire, secondo l’ipotesi...

Ultime notizie

Circumvesuviana, Eav cambia i premi ai dipendenti: più soldi se migliorano i risultati

La proposta sul tavolo: incentivo individuale fino a 1.700 euro Un sistema di premi costruito sempre più sui risultati misurabili del servizio ferroviario e dell’azienda....

Fiume Sarno, Mazzella: «Serve cabina di regia nazionale e riclassificazione a SIN»

Il senatore: «Serve una struttura stanziale e dedicata» Dalla bonifica del bacino alla vigilanza sugli scarichi abusivi, passando per i fondi rimasti fermi. Orfeo Mazzella...

Napoli, sospetto scambio di embrioni: il padre presenta diffida per avere la cartella clinica

Il 41enne si rivolge alla Polizia dopo il mancato rilascio degli atti Dalla richiesta formale della cartella clinica all’intervento della polizia. Si complica ulteriormente la...