Centrale di riciclaggio internazionale: 8 misure cautelari nel Napoletano

Inchiesta Eurojust coinvolge anche procure Lecce, Riga e Vilnius

Una centrale di riciclaggio internazionale è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Napoli a Portici ed Ercolano, nel Napoletano, dove, dalle prime ore della giornata, i finanzieri stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali.

I provvedimenti cautelari (otto in tutto) sono stati emessi dal gip di Napoli su richiesta della procura partenopea per i reati di associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione, intestazione fittizia di beni, bancarotta per distrazione, omessa dichiarazione dei redditi, nonché detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e altri mezzi atti a intercettare o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche.

Pubblicità

Si tratta di uno dei filoni di un’inchiesta coordinata da Eurojust che coinvolge quattro uffici inquirenti: Napoli, Lecce, Riga (Lettonia) e Vilnius (Lituania). Una parallela misura cautelare è in corso di esecuzione a cura del Comando Provinciale di Lecce. I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 9.45, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Decreto Ucraina, il campo largo urla alla crisi del governo ma non sa che «pesci pigliare»

Opposizioni divise tra l'invio di armi e diplomazia Gridano alla «deflagrazione» del centrodestra, ma nel campo largo le crepe sono canyon: sull’invio di armi e...

Bonus facciate, crediti fiscali per lavori mai eseguiti: maxi sequestro da 76,9 milioni

Operazione in 13 province contro crediti fittizi Crediti d’imposta per lavori mai eseguiti e accessi abusivi ai cassetti fiscali: è questo il perno dell’inchiesta coordinata...

Ultime notizie

Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio per stalking e lesioni ai danni di Sangiuliano

Contestato anche il reato di interferenze illecite nella vita privata Stalking aggravato, lesioni e interferenze illecite nella vita privata: sono queste le principali imputazioni che,...

Decreto Ucraina, il campo largo urla alla crisi del governo ma non sa che «pesci pigliare»

Opposizioni divise tra l'invio di armi e diplomazia Gridano alla «deflagrazione» del centrodestra, ma nel campo largo le crepe sono canyon: sull’invio di armi e...

Morte di Chiara Jaconis, il tribunale: «Non luogo a procedere» per il 13enne non imputabile

L'appello del padre della vittima: «genitori del ragazzino ammettano» La sentenza individua una responsabilità precisa, ma il padre della vittima chiede qualcosa che va oltre...