Centrale di riciclaggio internazionale: 8 misure cautelari nel Napoletano

Inchiesta Eurojust coinvolge anche procure Lecce, Riga e Vilnius

Una centrale di riciclaggio internazionale è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Napoli a Portici ed Ercolano, nel Napoletano, dove, dalle prime ore della giornata, i finanzieri stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali.

I provvedimenti cautelari (otto in tutto) sono stati emessi dal gip di Napoli su richiesta della procura partenopea per i reati di associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione, intestazione fittizia di beni, bancarotta per distrazione, omessa dichiarazione dei redditi, nonché detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e altri mezzi atti a intercettare o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche.

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Si tratta di uno dei filoni di un’inchiesta coordinata da Eurojust che coinvolge quattro uffici inquirenti: Napoli, Lecce, Riga (Lettonia) e Vilnius (Lituania). Una parallela misura cautelare è in corso di esecuzione a cura del Comando Provinciale di Lecce. I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 9.45, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri.

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