Materie STEM, un gap culturale da colmare in fretta

Sangiuliano: «Anche le competenze STEM sono cultura». Schifone: «Più richieste nel mercato del lavoro, ma le meno scelte dagli studenti»

«La cultura include a pieno titolo il sapere scientifico. Ecco perché è fondamentale recuperare il valore sociale della cultura socale. Il sapere scientifico è sapere culturale. Ed è indispensabile, quindi, infondere, aiutandolo poi a farlo radicare e crescere nei giovani il valore della cultura scientifica. Essere laureato in matematica o in scienze biologiche è importante allo stesso modo che essere laureato in filosofia o lettere».

Lo ha detto il ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano nel suo intervento alla settimana nazionale delle materie Stem a Città della Scienza. E ha ringraziato l’on. Marta Schifone di FdI, capogruppo in commissione Lavoro e prima firmataria della legge istitutiva della legge per la settimana delle materie Stem, per avere organizzato la riuscitissima iniziativa accolta con notevole interesse dagli intervenuti .

Pubblicità

«Del resto – ha aggiunto, poi – se andiamo un po’ indietro nei secoli vediamo che in personalità come Leonardo Da Vinci, straordinario pittore e autore della Gioconda, di opere immense, ma è stato anche un ingegnere, colui il quale concepiva macchine, soluzioni architettoniche e meccaniche».

«Le competenze STEM sono le più richieste nel mercato del lavoro ma allo stesso tempo le materie tecnico-scientifiche risultano le meno scelte dagli studenti e questo rappresenta una gap da colmare». Ha sostenuto, Marta Schifone, nell’introdurre il suo intervento. «Le materie tecnico-scientifiche – ha proseguito – offrono tanto in termini di soddisfazione, quanto in termini di competitività e in termini occupazionali. Pa rlare di Stem significa anche abbattere i pregiudizi, soprattutto di genere. Raccontare ai nostri ragazzi che ci sono delle carriere con un grande carico di opportunità e raccontare alle ragazze che possono sentirsi libere di scegliere le propria strada».

Pubblicità

Stimolare l’interesse dei giovani

«L’obiettivo che ci proponiamo con questa legge è anche quello di stimolare l’interesse dei giovani, in particolare delle ragazze, verso queste discipline, ovvero scienza, tecnologica, ingegneria, e matematica. Non abbiamo voluto piantare una bandierina ma indicare una strada. Vogliamo rendere i giovani protagonisti del futuro. C’è una richiesta molto ampia di queste figure nel mondo del lavoro». Nel dibattito sono intervenuti, inoltre: Riccardo Villari, presidente di Città delle Scienze; il rettore dell’Università Parthenope, Antonio Garofalo; il rettore dell’Università Federico II, Matteo Lorito e il direttore generale dell’Ufficio Regionale Scolastico, Ettore Acerra.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, il centrodestra campano: «Fico attivi lo stato di emergenza»

L'opposizione chiede un Consiglio regionale straordinario Una seduta straordinaria per definire gli interventi della Regione Campania nei Campi Flegrei. La richiesta è stata presentata unitariamente...

Torre Annunziata, la dieta delle vittime di Oplontis: uno studio svela cosa mangiavano

Il lavoro riguarda i resti umani rinvenuti nella Villa B Pane, cereali e legumi più del pesce, nonostante la vicinanza al mare. Un nuovo studio...

Ultime notizie

Torre Annunziata, la dieta delle vittime di Oplontis: uno studio svela cosa mangiavano

Il lavoro riguarda i resti umani rinvenuti nella Villa B Pane, cereali e legumi più del pesce, nonostante la vicinanza al mare. Un nuovo studio...

Secondigliano, colpi di pistola durante la Notte bianca: trovati tre bossoli

Momenti di panico tra la folla Colpi di pistola tra la folla ieri sera durante la Notte bianca di Secondigliano. Nel quartiere napoletano, al momento...

Striano, minacce di morte al sindaco: 67enne ai domiciliari

Le intimidazioni miravano a ostacolare un progetto comunale Avrebbe cercato di intimidire il sindaco Giulio Gerli per ostacolare un progetto del Comune di Striano su...