«Arroganza di De Luca e Marino, stemmi della Regione e Anci per eventi politici»

L’affondo di Marco Cerreto: «Hanno dimenticato che i loghi pubblici non si utilizzano per eventi di natura politica»

«L’arroganza di Vincenzo De Luca e del sindaco di Caserta Carlo Marino, presidente Anci Campania, ha superato il limite della decenza, ignorando il ruolo istituzionale che rappresentano. Nello specifico per una manifestazione organizzata per il 16 febbraio, hanno utilizzato nei manifesti i loghi della Regione Campania e dell’Anci come se fossero propri comitati elettorali. Hanno dimenticato che i loghi pubblici non si utilizzano per eventi di natura politica». Lo sostiene, in una nota, il deputato campano Marco Cerreto.

«Dalle segreterie dei reciproci assessori sono partite telefonate per la mobilitazione contro il governo. Già in settimana avevamo denunciato le esilaranti espressioni del governatore De Luca che invocava la lotta armata chiedendo le dimissioni. Il Pd continua a tacere? – sottolinea – Fino a quando bisogna sopportare l’atteggiamento di amministratori che, a disprezzo di ciò che rappresentano, utilizzano gli enti pubblici come se fossero proprietà privata, promuovendo eventi di tutt’altra natura? La misura è colma e se il Pd ricorda ancora cosa sia l’etica politica dovrebbe chiedere immediatamente le dimissioni del governatore che da nove anni governa la Campania che vanta, grazie alla sua politica scellerata, il primato di essere ultima in tutto».

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«Al presidente nazionale dell’Anci De Caro chiediamo di intervenire sull’utilizzo improprio del logo che dovrebbe rappresentare tutti i comuni e non dovrebbe essere espressione di un partito. Nel frattempo Fratelli d’Italia ha chiesto ai propri amministratori di lasciare ogni carica in Anci . Fermamente convinti che la Campania meriti altro, lavoreremo per mandare a casa chi indegnamente amministra la nostra Regione», conclude.

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