Spari al veglione, Emanuele Pozzolo è stato sospeso da Fratelli d’Italia

Prosegue a ritmo serrato il lavoro della procura

Il deputato Emanuele Pozzolo è stato sospeso dal gruppo di FdI. Lo ha deciso l’ufficio di presidenza del gruppo, come spiegano fonti parlamentari. «L’ufficio di Presidenza del Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera – spiega il capogruppo Tommaso Foti – ha adottato in data odierna, in via d’urgenza, la misura cautelare della sospensione dal gruppo stesso dell’onorevole Emanuele Pozzolo».

Intanto prosegue a ritmo serrato il lavoro della procura di Biella su quando accaduto la notte di Capodanno. Al vaglio degli investigatori le testimonianze rese subito dopo l’accaduto e quelle raccolte nei giorni seguenti, tra cui quelle del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, della sorella Francesca Delmastro, sindaca di Rosazza, e dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Biella, Davide Zappalà ascoltati ieri pomeriggio come testimoni al Palazzo di Giustizia.

Pubblicità

In attesa dell’esito dello stub, esame che dovrà accertare o meno la presenza di residui di polvere da sparo sulle mani e sugli abiti del parlamentare, gli investigatori potrebbero già nei prossimi giorni affidare una consulenza balistica per ricostruire la traiettoria del proiettile. Al momento, comunque, non dovrebbe essere imminente la convocazione in procura del parlamentare per essere interrogato.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La Rocca: «Torre Annunziata faccia un’analisi di coscienza sincera»

Il segretario cittadino FdI: Non ha senso reagire non andando a votare «I commissari non siamo noi». Parte da qui la riflessione di Raffaele La...

Centrosinistra, le primarie possono decretare il vincitore ma non lo sconfitto fedele

Leader pronti alla photo opportunity, più aspiranti premier che intese La leadership del centrosinistra resta sospesa tra Schlein e Conte. Nel frattempo, però, attorno alla...

Ultime notizie

La Vespa compie ottant’anni: e non ha neanche il fiato corto…

Dall’intuizione di D’Ascanio a simbolo del Made in Italy Quando uscì, nell’aprile del 1946, in un’Italia distrutta dalla guerra, nessuno immaginava che la Vespa sarebbe...

Torre Annunziata, oltre le ferite: il difficile cammino verso una nuova identità

Il futuro passa da giovani, cultura e rigenerazione urbana Ci sono città che convivono con il peso della propria storia senza smettere di immaginare il...

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...