Agguato a Capodanno: 26enne morto dopo cinque giorni di agonia

Sarebbe rimasto vittima di un regolamento di conti

Agguato a Capodanno: morto dopo 5 giorni di agonia il 26enne Emanuele Nebbia. Era ricoverato in ospedale dalla notte di San Silvestro, quando era rimasto ferito in un agguato avvenuto nel rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.

Sul caso indaga la squadra mobile di Caserta, con l’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli. Secondo la prima ipotesi, Emanuele Nebbia sarebbe rimasto vittima di un regolamento di conti. Suo fratello, in attesa di una risposta alla sua istanza per ottenere un permesso, aveva scatenato una protesta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Fatture false per oltre 100 milioni, maxi sequestro a 16 società

Il sistema avrebbe trasferito 134 milioni su conti esteri Trentuno persone sono indagate, a vario titolo, per emissione e utilizzo di fatture false nell’ambito di...

Eav, Fico assicura la svolta. Il centrodestra chiede fatti: «Ora verifiche sulla vecchia gestione»

Il cambio al vertice non basta a chiudere i conti col passato La nuova Giunta Fico promette la svolta, ma in Consiglio regionale c’è chi...

Ultime notizie

Bilancio regionale, Simeone: «Più risorse per cittadini e territori»

Il consigliere: «Ogni risorsa deve generare valore» «Le risorse pubbliche devono tradursi in interventi concreti per i cittadini, le comunità e lo sviluppo della Campania»....

Scontri a Bologna, Meloni accusa la sinistra: «Condanna a priori della polizia»

La premier critica la piazza convocata dopo la morte di Fakir «Un ottimo pretesto per mettere a ferro e fuoco Bologna». Giorgia Meloni non usa...

Omicidio Luca Esposito, scomparsi telefono e chiavi: caccia agli ultimi contatti

Sommozzatori al lavoro nel canale Chi ha incontrato Luca Esposito prima che venisse ucciso e dato alle fiamme? È la domanda centrale dell’indagine sul giornalista...