Agguato a Capodanno: 26enne morto dopo cinque giorni di agonia

Sarebbe rimasto vittima di un regolamento di conti

Agguato a Capodanno: morto dopo 5 giorni di agonia il 26enne Emanuele Nebbia. Era ricoverato in ospedale dalla notte di San Silvestro, quando era rimasto ferito in un agguato avvenuto nel rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.

Sul caso indaga la squadra mobile di Caserta, con l’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli. Secondo la prima ipotesi, Emanuele Nebbia sarebbe rimasto vittima di un regolamento di conti. Suo fratello, in attesa di una risposta alla sua istanza per ottenere un permesso, aveva scatenato una protesta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Harmont & Blaine Caivano, accordo trovato: stop ai licenziamenti per 32 lavoratori

Il prefetto Di Bari: «Ora evitare che la crisi si riapra tra 12 mesi» La fase più dura della crisi Harmont & Blaine a Caivano...

Domenico Caliendo, al via le trattative sul risarcimento alla famiglia

La dg Iervolino: l’Azienda si costituirà parte civile Il confronto sulla richiesta di risarcimento per la morte del piccolo Domenico Caliendo inizierà la prossima settimana,...

Ultime notizie

Il piccolo Giuseppe ucciso a bastonate dal patrigno: la madre condannata a 30 anni

Ridotta la pena nel processo per la morte di Giuseppe Dorice Otto anni dopo quel giorno drammatico nell’abitazione di Cardito, arriva una nuova sentenza per...

Grazie alla Consulta non siamo ancora alla Repubblica dei Giudici

Attenti, però, che non si torni ai tempi di «Boccaccia mia statti zitta» Dopo la sconfitta del «sì» al referendum sulla riforma della Giustizia, sembrava...

La società che punisce l’anomalia e protegge il disagio

La diversità scandalizza più delle fragilità ormai normalizzate In Italia esiste una forma sottile ma persistente di intolleranza: quella che si manifesta ogni volta che...