Ddl incentivi, Marta Schifone (FdI): «Professonisti equiparati a imprese»

L’onorevole: siamo passati dalle promesse ai fatti

«Grande soddisfazione per l’approvazione del Ddl incentivi nel quale campeggia la norma che prevede l’equiparazione dei professionisti alle imprese per l’accesso agli incentivi. Una istanza che da sempre caratterizza un’esigenza molto sentita del mondo libero professionale». Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Lavoro alla Camera, Marta Schifone, responsabile nazionale professioni.

«Lo avevamo detto quando sedevamo nei banchi dell’opposizione, lo facciamo oggi che siamo maggioranza: il mondo dei professionisti deve sapere che il paradigma è stato invertito, siamo passati dalle promesse ai fatti», conclude.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Svimez, il Sud cresce più del Centro-Nord per la quarta volta consecutiva

Un risultato che non si verificava dal boom economico del dopoguerra Il Sud ha fatto poker. Per la quarta volta consecutiva è cresciuto più della...

A Caivano (NA) al via “il rispetto che mi aspetto”, per contrastare violenza, bullismo e prevaricazione

Promosso dal Comune di Caivano e messo in campo dalla Cooperativa Sociale "il Quadrifoglio" Costruire una comunità più consapevole, capace di riconoscere i segnali del...

Ultime notizie

Luca Sepe e Jovine tornano insieme con «Te voglio bene»

Il nuovo brano in napoletano unisce pop, reggae e sonorità urban Le strade artistiche di Luca Sepe e Jovine si incrociano nuovamente in “Te voglio...

A Caivano (NA) al via “il rispetto che mi aspetto”, per contrastare violenza, bullismo e prevaricazione

Promosso dal Comune di Caivano e messo in campo dalla Cooperativa Sociale "il Quadrifoglio" Costruire una comunità più consapevole, capace di riconoscere i segnali del...

Achille Lauro: l’evoluzione di un creativo che abita più linguaggi

Il suo universo comprende musica, romanzi, cinema e un brand moda Nato a Verona nel 1990 e cresciuto nella periferia romana, Lauro De Marinis lascia...