Una finta rapina per cedere la pistola ai creditori: indagati due poliziotti

Un indagato sarebbe vicino al clan Moccia

Debiti, troppi. Tanto che per offrire una garanzia ai suoi creditori aveva deciso di dare loro la sua pistola d’ordinanza e simulare una rapina. Questo è lo scenario ricostruito da una indagine della polizia a Napoli che ha portato il gip di Napoli Nord a emettere provvedimenti in carcere a carico di due fratelli, entrambi poliziotti nei ruoli tecnici, e di altre tre persone, tra cui un indagato che vantava il credito e che per gli inquirenti è vicino al clan Moccia di Afragola. L’indagine per simulazione di reato ed estorsione è partita dalla denuncia di rapina della pistola di ordinanza presentata dall’operatore tecnico della polizia di Stato.

Gli inquirenti, attraverso l’analisi di telecamere di videosorveglianza e intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno scoperto però che la realtà era ben diversa, e che il poliziotto aveva mentito; l’agente era talmente indebitato che per sfuggire alle pressanti richieste dei creditori, era arrivato, con l’aiuto del fratello anche lui poliziotto, a cedere loro la propria pistola in garanzia. Quella pistola però era stata poi usata da uno dei suoi creditori per minacciarlo perché restituisse le somme prestate.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Arte in corsia alla Vanvitelli, il reparto di Chirurgia Generale diventa più umano

Rendere l’ospedale un luogo meno freddo e più vicino alla persona. È questo l’obiettivo del progetto di umanizzazione degli spazi ospedalieri che sarà inaugurato...

SMA Campania, FdI presenta esposto alla Corte dei Conti: «Verificare eventuale danno erariale»

Sotto esame costi, consulenze e misure di risanamento Fratelli d’Italia Napoli porta il caso SMA Campania davanti alla Corte dei Conti. Il partito chiede verifiche...

Ultime notizie

Campo largo, più che un’alleanza sembra un incidente organizzato

Renzi sfida, Conte seleziona, Bonaccini spegne e Bonelli cuce Il centrosinistra prova a presentarsi come alternativa al governo, ma il conto delle sigle racconta già...

Be Pride al Caruso, voci e pianoforti per l’uguaglianza

Alla Sala Wagner musica e inclusione contro le discriminazioni Una giornata dedicata all’uguaglianza, costruita attraverso arie celebri, villanelle, musica sacra e pianoforte a più mani....

Gianni Alemanno esce da Rebibbia: «Un anno e mezzo di carcere da innocente»

L’ex sindaco attacca il sistema carcerario italiano Gianni Alemanno è uscito dal carcere di Rebibbia, a Roma, chiudendo la detenzione legata all’inchiesta «Mondo di Mezzo»....