Una finta rapina per cedere la pistola ai creditori: indagati due poliziotti

Un indagato sarebbe vicino al clan Moccia

Debiti, troppi. Tanto che per offrire una garanzia ai suoi creditori aveva deciso di dare loro la sua pistola d’ordinanza e simulare una rapina. Questo è lo scenario ricostruito da una indagine della polizia a Napoli che ha portato il gip di Napoli Nord a emettere provvedimenti in carcere a carico di due fratelli, entrambi poliziotti nei ruoli tecnici, e di altre tre persone, tra cui un indagato che vantava il credito e che per gli inquirenti è vicino al clan Moccia di Afragola. L’indagine per simulazione di reato ed estorsione è partita dalla denuncia di rapina della pistola di ordinanza presentata dall’operatore tecnico della polizia di Stato.

Gli inquirenti, attraverso l’analisi di telecamere di videosorveglianza e intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno scoperto però che la realtà era ben diversa, e che il poliziotto aveva mentito; l’agente era talmente indebitato che per sfuggire alle pressanti richieste dei creditori, era arrivato, con l’aiuto del fratello anche lui poliziotto, a cedere loro la propria pistola in garanzia. Quella pistola però era stata poi usata da uno dei suoi creditori per minacciarlo perché restituisse le somme prestate.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Edoardo Cosenza citato in giudizio: «Danni alle casse della Federico II»

La difesa: incarichi contestati furono autorizzati dall'ateneo Edoardo Cosenza è stato citato in giudizio dalla Procura generale presso la Corte dei conti della Campania per...

Superbonus 110%, sequestri per oltre 3,5 milioni: scoperti crediti fiscali fittizi

Coinvolti 12 condomini in quattro province, cinque denunciati Dalla segnalazione dell’Agenzia delle Entrate a un’inchiesta che si è allargata fino a coinvolgere 12 condomini in...

Ultime notizie

Referendum, il fronte del Sì paga errori politici e comunicativi

Analisi della débâcle tra scelte sbagliate e crisi sul territorio L’analisi della sconfitta referendaria del fronte del “Sì” impone una disamina che trascenda il semplice...

La storia di Ciccilla, alias Maria Olivero: la regina del brigantaggio

Dalle montagne calabresi a una condanna senza precedenti Maria Olivero, nota storicamente come Ciccilla, è una delle figure più intense e controverse del periodo post-unitario...

Torre Annunziata, fermato in auto con cocaina: arrestato 63enne

Droga sequestrata dopo il controllo lungo via Caracciolo Un controllo eseguito durante la notte a Torre Annunziata ha portato all’arresto di un 63enne già noto...