Il Tribunale dice no all’utilizzo abusivo dell’immagine del David di Michelangelo

Sangiuliano: i beni culturali appartengono alla Nazione e sono espressione diretta dell’identità collettiva dei cittadini

Il Tribunale di Firenze torna a pronunciarsi a favore della Galleria dell’Accademia di Firenze con una recente sentenza di merito che riguarda l’uso abusivo dell’immagine del David di Michelangelo. Il caso, deciso dal Tribunale fiorentino, interessa due società chiamate in causa dal Ministero della Cultura, per aver utilizzato una riproduzione in scala naturale del capolavoro michelangiolesco per fini commerciali ed in assenza delle prescritte autorizzazioni. L’immagine del capolavoro di Michelangelo «è stata gravemente alterata e mortificata» scrive il Tribunale di Firenze.

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«L’opera del genio michelangiolesco è, pertanto, volgarmente asservita a finalità pubblicitarie e commerciali. In tal modo, si umilia e si svilisce – fino ad annichilirlo – l’altissimo valore artistico e culturale dell’opera di cui si discute». Viene riconosciuto, inoltre, il punto focale della tutela del patrimonio nella «fruizione culturalmente qualificata e gratuita da parte dell’intera collettività secondo modalità orientate allo sviluppo della cultura ed alla promozione della conoscenza, da parte del pubblico, del patrimonio storico e artistico della Nazione».

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Si ribadisce, dunque, quanto già affermato nella precedente sentenza non definitiva dell’aprile 2023 del Tribunale di Firenze, con la quale è stata dichiarata, per la prima volta, l’esistenza del diritto all’immagine dei beni culturali quale espressione del diritto costituzionale all’identità collettiva dei cittadini che si riconoscono nella medesima della Nazione. Sul presupposto dell’esistenza del diritto all’immagine del bene culturale, quale diritto costituzionalmente garantito ai sensi degli articoli 2 e 9 della Costituzione e dell’articolo 1 del Codice dei Beni Culturali, oltre al danno patrimoniale è stato riconosciuto anche il danno non patrimoniale e le due società sono state condannate a un risarcimento per il quale resta da definire l’ammontare.

La soddisfazione del ministro

«La sentenza del Tribunale di Firenze riconosce il diritto all’immagine per il nostro patrimonio artistico. I beni culturali appartengono alla Nazione e sono espressione diretta dell’identità collettiva dei cittadini», dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, dopo aver appreso la notizia. «È particolarmente rilevante che i giudici, con questa decisione, riaffermino il valore degli articoli 2 e 9 della Costituzione e l’articolo 1 del Codice dei beni culturali e del paesaggio», conclude il Ministro.

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