Musicista ucciso a Napoli: indagini sul ruolo di due maggiorenni amici del 16enne

Le indagini mirano a fare luce su diversi particolari che ancora non sono chiari

Si concentrano sul ruolo svolto da due maggiorenni, amici del 16enne reo confesso dell’omicidio del 24enne musicista Giovanbattista Cutolo, le indagini della Squadra Mobile di Napoli.

Le attività mirano a fare luce su diversi particolari che ancora non sono chiari: il ragazzo che nella centralissima piazza Municipio di Napoli ha sparato tre volte contro il 24enne all’alba del 31 agosto scorso ha infatti riferito che a passargli la pistola sarebbe stato uno degli amici che erano con lui.

Pubblicità

Oggi, intanto, è in programma l’udienza di convalida del fermo emesso nei confronti del giovane dalla Polizia di Stato e dalla Procura dei Minorenni di Napoli per i reati di omicidio volontario aggravato, detenzione, porto abusivo e ricettazione di arma.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, dalla Regione 80 milioni per la flotta Anm: 17 tram e 60 bus elettrici

Più mezzi di superficie per cittadini e pendolari La flotta del trasporto urbano di Napoli sarà ampliata con 17 tram e 60 bus full electric...

La Federico II celebra gli ottant’anni della Repubblica: giornata di studi per Sandro Staiano

A Napoli confronto tra costituzionalisti da tutta Italia La Repubblica italiana compie ottant’anni e la Federico II dedica al tema una giornata di confronto tra...

Ultime notizie

Autostrade, ora il pedaggio si rimborsa se il viaggio diventa un calvario

Ristori parziali o totali per disagi, ritardi e blocchi in autostrada Da oggi chi viaggia in autostrada può chiedere il rimborso del pedaggio in caso...

Meloni striglia l’Ue: «La burocrazia non può sostituirsi alla politica»

La premier chiede una svolta a Bruxelles Giorgia Meloni striglia l’Unione europea e chiede una svolta: meno regole, più politica, più capacità di incidere nelle...

Napoli, sei chioschi a piazza Garibaldi: contro il degrado serve molto di più

Il Comune inaugura, ma resta il nodo di ordine e sicurezza C’è qualcosa di giusto nell’apertura dei nuovi presidi di piazza Garibaldi: recuperare spazi mai...