Governo, delega fiscale: regole certe e semplici, così cambierà il fisco

Sull’evasione «il governo non ha intenzione di abbassare la guardia»

Con la delega fiscale si apre «una riforma ambiziosa e strutturale che interviene su tutti i principali aspetti del sistema tributario, nazionale ed internazionale. Si muove su diverse direttrici: la prima, sicuramente, è la certezza del diritto». Così al QN il viceministro dell’Economia Maurizio Leo.

«Un altro tema – aggiunge – riguarda la semplificazione. Abbiamo un sistema obsoleto. Prendiamo ad esempio le istruzioni alla dichiarazione dei redditi: oltre 1.000 pagine».

Pubblicità

Sull’evasione «il governo non ha intenzione di abbassare la guardia, abbiamo ancora un tax gap che va dai 75 ai 100 miliardi. Bisogna cambiare approccio, scommettendo su una sorta di ‘patto con i contribuenti’ attraverso la cooperative compliance e una nuova forma di collaborazione per i contribuenti più piccoli come il concordato preventivo biennale. C’è poi «la necessità di ripensare il sistema sanzionatorio, che oggi è fuori da ogni logica rispetto ad altri Paesi. Non vogliamo farlo per strizzare un occhio agli evasori. Lo chiede anche la Corte costituzionale».

«Il nostro obiettivo – dice ancora Leo – è andare verso un abbassamento complessivo del carico fiscale, senza fare salti in avanti. Il governo non ha mai pensato a una manovra in deficit. La flat tax – conclude il viceministro – è un impegno che manterremo ma lo faremo gradualmente: dalle 4 aliquote passeremo a 3 per poi avvicinarci, compatibilmente con le risorse disponibili, a un meccanismo di aliquota unica, sempre nel rispetto di tutte le regole di progressività sancite dalla Carta costituzionale».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Morte di Domenico Caliendo, accordo sul risarcimento tra il Monaldi e la famiglia

Il legale: «Evitato un altro dolore alla famiglia» Si chiude con un accordo stragiudiziale il capitolo civile sulla morte del piccolo Domenico Caliendo. L’Azienda ospedaliera...

Ex Ilva, una cordata italiana in campo: «Ma l’area a caldo deve restare allo Stato»

Al lavoro Federacciai che chiede al governo di ridefinire la gara Una cordata italiana per salvare l’ex Ilva di Taranto prende forma attorno a Federacciai....

Ultime notizie

Torre Annunziata, nasce il comitato civico «Commissari Siamo Noi»

Un appello alla partecipazione per rilanciare la città A Torre Annunziata prende forma una nuova iniziativa civica che punta a riportare al centro del dibattito...

Napoli, scivola sul fango nella Metro e batte la testa: 45enne al Cardarelli

Il pericolo non era stato segnalato Stava attraversando la stazione di Piazza Amedeo quando ha perso l’equilibrio sul fango presente nell’area interessata dai lavori ed...

Italia-Spagna, Roma non arretra sui confini e Sanchez passa alle ritorsioni

Meloni: «Non accettiamo ultimatum né imposizioni dall’estero» L’Italia non arretra sulla sicurezza dei confini e Sanchez passa alle ritorsioni. La Spagna introduce controlli sugli arrivi...