Governo, delega fiscale: regole certe e semplici, così cambierà il fisco

Sull’evasione «il governo non ha intenzione di abbassare la guardia»

Con la delega fiscale si apre «una riforma ambiziosa e strutturale che interviene su tutti i principali aspetti del sistema tributario, nazionale ed internazionale. Si muove su diverse direttrici: la prima, sicuramente, è la certezza del diritto». Così al QN il viceministro dell’Economia Maurizio Leo.

«Un altro tema – aggiunge – riguarda la semplificazione. Abbiamo un sistema obsoleto. Prendiamo ad esempio le istruzioni alla dichiarazione dei redditi: oltre 1.000 pagine».

Pubblicità

Sull’evasione «il governo non ha intenzione di abbassare la guardia, abbiamo ancora un tax gap che va dai 75 ai 100 miliardi. Bisogna cambiare approccio, scommettendo su una sorta di ‘patto con i contribuenti’ attraverso la cooperative compliance e una nuova forma di collaborazione per i contribuenti più piccoli come il concordato preventivo biennale. C’è poi «la necessità di ripensare il sistema sanzionatorio, che oggi è fuori da ogni logica rispetto ad altri Paesi. Non vogliamo farlo per strizzare un occhio agli evasori. Lo chiede anche la Corte costituzionale».

«Il nostro obiettivo – dice ancora Leo – è andare verso un abbassamento complessivo del carico fiscale, senza fare salti in avanti. Il governo non ha mai pensato a una manovra in deficit. La flat tax – conclude il viceministro – è un impegno che manterremo ma lo faremo gradualmente: dalle 4 aliquote passeremo a 3 per poi avvicinarci, compatibilmente con le risorse disponibili, a un meccanismo di aliquota unica, sempre nel rispetto di tutte le regole di progressività sancite dalla Carta costituzionale».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La Fifa annulla una squalifica? Non è certo stata la prima «svista»…

Le decisioni più controverse nella storia dei Mondiali Mondiali 2026, ci scappa anche un caso «politico». A quanto pare, il presidente americano Donald Trump, come...

Torre Annunziata, stangata al clan Gionta: oltre due secoli di carcere

Gemma Donnarumma condannata a 18 anni e 5 mesi Un verdetto pesante per il clan Gionta, ma non del tutto sovrapponibile alla ricostruzione della Direzione...

Ultime notizie

Carmine Torchia: un autore che nasce ai margini e li trasforma in linguaggio

Attraversa musica, teatro e arti visive con una continuità rara Carmine Torchia arriva dalla Calabria interna, da Catanzaro, con quella miscela di silenzi e ostinazione...

Accoltellò due minorenni per punizione, l’ordine arrivò da Poggioreale

La gelosia del detenuto dietro l’aggressione La spedizione punitiva sarebbe stata ordinata direttamente da una cella del carcere di Poggioreale. A eseguirla, secondo la ricostruzione...

Alla fine sarà la Procura a occuparsi dei «non so», «non ricordo» di Giuseppi Conte

La sinistra teme di perdere anche il Colle Secondo l’antica saggezza, «le bugie hanno le gambe corte». Secondo, invece, una constatazione più recente, le bugie...