Rapine a uffici postali e banche tra Napoli, Caserta e Salerno: 7 arresti | VIDEO

Il capo già coinvolto nelle indagini sul furto del «Salvator Mundi»

Rapine ai danni degli uffici postali e di agenzie bancarie: la polizia ha arrestato a Napoli sette persone. Le indagini condotte dagli agenti della squadra mobile della Questura di Napoli e del commissariato di Portici-Ercolano sono state avviate a seguito del colpo messo a segno nell’ufficio postale di Ercolano.

Punti Chiave Articolo

E così – grazie ad una serie di accertamenti – come la analisi dei filmati estratti dagli impianti di videosorveglianza ma anche ad alcune intercettazioni telefoniche ed ambientali – gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’organigramma dell’organizzazione dedita alla commissione di rapine. Colpi messi a segno tra febbraio dello scorso anno e febbraio scorso in alcuni uffici postali delle province di Napoli, Caserta e Salerno.

Pubblicità

Ma non solo. Nel mirino dei rapinatori sono finite anche due agenzie bancarie dalle quali sono state portate via diverse centinaia di migliaia di euro. Per gli investigatori capo e promotore dell’organizzazione, che aveva base a Napoli, era Vincenzo Esposito, 59 anni, detto il ‘francese’, che però all’epoca dei fatti era agli arresti domiciliari.

Esposito è stato in passato già destinatario di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale di Napoli ed eseguito nel mese di aprile del 2022 dalla Squadra Mobile di Napoli e dal Ros dei Carabinieri di Napoli, in quanto indiziato, insieme ad altri cinque persone, a vario titolo, del furto e della ricettazione del preziosissimo dipinto riproducente l’icona il Cristo Benedicente, meglio conosciuto come «Salvator Mundi», attribuito alla Scuola di Leonardo Da Vinci, risalente al XVI secolo.

Pubblicità Pastificio Setaro

Inoltre, il 15 febbraio scorso, si era sottratto all’ordine di esecuzione emesso dalla Procura di Benevento – Ufficio Esecuzioni Penali – a seguito di revoca della detenzione domiciliare disposta dal Tribunale di Sorveglianza di Napoli, dovendo espiare la pena residua di 25 anni e 4 mesi di reclusione. È stato rintracciato lo scorso 22 Marzo a Casoria (Na) da personale della Squadra Mobile.

I coinvolti:

  1. Vincenzo Esposito, 59 anni
  2. Francesco Flessigno, 45 anni
  3. Giovanni D’ambrosio, 46 anni
  4. Tommaso Esposito, 62 anni
  5. Enrico Iale, 58 anni
  6. Massimo Cacciapuoti, 49 anni
  7. Alessio Taurino, 22 anni

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Salerno, il sindaco Napoli verso le dimissioni. De Luca prepara il ritorno

Per il Comune commissariamento fino alla prossima primavera Sono attese già in giornata le dimissioni di Vincenzo Napoli da sindaco di Salerno. Il primo cittadino...

Campania, Sangiuliano (FdI): «In Regione si perde tempo in questioni di potere»

Il consigliere regionale: lacerazioni nel Pd bloccano varo commissioni «In Regione non si discute, come si dovrebbe, di riforme, di sviluppo e di crescita ma...

Ultime notizie

Garante della Privacy, Stanzione: «Il nostro interesse è che emerga la verità»

Il presidente al Tg1: «Nostri atti corretti» «Noi abbiamo piena fiducia, come collegio, nell’operato dell’autorità giudiziaria e quindi siamo certi di poter dimostrare la nostra...

Referendum e caso De Luca, nel Pd scontri e polemiche non mancano mai

Picierno: «Clima irrespirabile per i riformisti» Nell’acqua mai stagnante del Pd, l’eurodeputata Pina Picierno ha gettato un altro masso, parlando di «clima irrespirabile per i...

Regione Campania, Fico sospende l’iter per il direttore generale della Scabec

Decisione «per valutare la piena rispondenza al pubblico interesse» È stata disposta la sospensione dell’iter di individuazione della figura del direttore generale della Scabec. Lo...