Napoli, Russo (Cambiare si può): «Riaprire il pronto soccorso del San Giovanni Bosco»

Un grave danno per tutta l’area nord

«La mancata riapertura del pronto soccorso del San Giovanni Bosco, con il conseguente intasamento degli altri presidi ospedalieri, rappresentano un grave danno per tutta l’area nord di Napoli, privata di un punto di riferimento, sul piano sanitario, fondamentale, come qualunque cittadino può testimoniare per esperienza propria o di cui è a conoscenza. Si attivino le istituzioni, ad ogni livello, per far sì che l’annunciata riapertura non resti solo sulla carta». Lo afferma in una nota Sergio Russo (detto Mor) del Coordinamento Territoriale Municipalità 7 di Cambiare si Può.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Inquinamento del fiume Sarno, sequestrato cantiere nautico a Torre Annunziata

Contestati scarichi abusivi e rifiuti smaltiti irregolarmente A Torre Annunziata i carabinieri del gruppo per la tutela ambientale di Napoli e del comando provinciale hanno...

Gazzelle, il cantautore che ha reso la malinconia un marchio sonoro

Dall’indie al pop, il viaggio musicale dai club fino agli stadi Flavio Bruno Pardini, nato a Roma e cresciuto nel rione Prati, nel 2016 sceglie...

Ultime notizie

«Sistema» Sorrento, l’ex sindaco Coppola avrebbe ammesso tangenti per 215mila euro

Nelle dichiarazioni anche il ruolo dei presunti intermediari L’inchiesta sul cosiddetto «sistema Sorrento» si arricchisce di un elemento decisivo: le ammissioni rese dall’ex sindaco Massimo...

Torre Annunziata, Oplonti Futura: «Dal Comune informazioni manipolate e parziali»

Affondo su Lido Azzurro e rottamazione quinquies Una città «tenuta all’oscuro» su passaggi amministrativi delicati. È l’accusa lanciata da Oplonti Futura contro l’amministrazione comunale di...

Napoli, tensione al Vomero: rapinatori barricati nella banca Credit Agricole | Video

Ostaggi liberati dopo l'irruzione Momenti di grande tensione in piazza Medaglie d’Oro, al Vomero, dove è in corso un massiccio intervento delle forze dell’ordine davanti...