Torre Annunziata, Papaleo commissario cittadino di Azione: «Noi in campo per il rilancio della città»

«Un partito pronto a prendere decisioni, anche quelle più delicate e più scomode»

Si scaldano i motori in vista delle prossime elezioni Amministrative a Torre Annunziata, che, verosimilmente, si terranno nella primavera del 2024, dopo due anni di commissariamento per infiltrazione camorristica: si è costituito anche nel Comune oplontino il partito Azione, il cui leader nazionale è Carlo Calenda, senatore e già ministro dello Sviluppo economico nei governi Renzi e Gentiloni.

Con un comunicato stampa, il vertice regionale del soggetto politico di orientamento liberale ha reso note la nascita del locale circolo e la nomina del commissario chiamato a guidarlo fino alla celebrazione del congresso cittadino: si tratta di Giacomo Rocco Papaleo, al quale l’incarico è stato conferito dal leader campano di Azione, il consigliere regionale Giuseppe Sommese.

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Di seguito il testo della nota:

«In data 19/06/2023 Giuseppe Sommese, segretario regionale campano di Azione, ha nominato Giacomo Rocco Papaleo commissario cittadino del partito a Torre Annunziata».

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«La nomina di Papaleo è in linea con la volontà della formazione politica guidata da Carlo Calenda di radicarsi sull’intero territorio nazionale per dar forza al proprio progetto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali».

«Sarà compito del neo commissario cittadino predisporre quanto prima gli atti necessari allo svolgimento del 1° congresso della locale sezione del partito; congresso che eleggerà il segretario cittadino, a cui poi toccherà il compito di affrontare il nodo delle alleanze e del programma in vista delle prossime Amministrative».

«Ringrazio la dirigenza regionale di Azione per la nomina ricevuta. L’intenzione è di far nascere anche a Torre Annunziata un partito chiaro nell’individuazione dei problemi e aperto a confrontarsi sulle proposte per risolverli. Un partito pronto a prendere decisioni, anche quelle più delicate e più scomode, e, quindi, ad amministrare la Città» il commento di Papaleo.

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