Napoli, approvate le variazioni alla Tari: aumenti da 80 a 300 euro

Gli incrementi dal primo luglio 2023

Dal primo luglio scatteranno gli aumenti della Tari a Napoli. Ieri è arrivato il via libera dalla Giunta che ha approvato l’aumento della tassa del 20%. Secondo una simulazione effettuata dall’ufficio studi dell’Unione Giovani Commercialisti di Napoli, riporta Luigi Roano su «il Mattino», gli aumenti varieranno dagli 80 ai 300 euro a seconda del tipo di utenza, della metratura e dal numero di vani. L’ennesima batosta ai napoletani che dopo Irpef, tassa d’imbarco e di soggiorno, vedono schizzare alle stelle l’ennesima «gabella».

«E’ un atto dovuto, questo incremento delle tariffe risale al 2019 e per effetto del Covid era stato sospeso. Adesso la moratoria è finita e quindi noi siamo stati costretti per legge ad aumentare le tariffe, che sono stabilite da un’agenzia nazionale» ha affermato il sindaco Gaetano Manfredi provando a calmare le proteste.

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«C’è un forte impegno per lavorare soprattutto sull’evasione. Se riusciremo, come sono convinto, ad allargare la base di coloro che debbono pagare, e se, come stiamo facendo, avremo impianti propri, perché oggi metà della tariffa va nel costo di smaltimento per portare rifiuti in altre regioni d’Italia, questo beneficio ricadrà su tutti i cittadini e si pagherà di meno. Comunque questo incremento non toccherà le famiglie perché con un grande sacrificio, attingendo dal bilancio, daremo un bonus alle famiglie che compenserà completamente l’incremento dei costi», ha concluso.

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