Cocaina, la Dia: «La mafia cerca autonomia dalla ‘ndrangheta»

Il sequestro al largo delle coste orientali della Sicilia rilancia le prospettive avanzate nell’ultima relazione semestrale

Il sequestro di due tonnellate di cocaina al largo delle coste orientali della Sicilia rilancia le prospettive avanzate dalla Dia nella sua ultima relazione semestrale, che indica un gioco a tre (Cosa nostra, ‘Ndrangheta e Camorra) per l’approvviggionamento della droga, ma con la mafia siciliana alla ricerca di autonomia e di un nuovo ruolo internazionale.

«Nel traffico degli stupefacenti – si legge nella relazione semestrale della Dia – Cosa nostra impegna le sue migliori risorse per il coordinamento e la gestione di mercati e piazze di spaccio, quest’ultime affidate a gruppi criminali talvolta direttamente affiliati. Nella dimensione ultraregionale instaura relazioni commerciali e stringe alleanze o forme di cooperazione con altre matrici mafiose (quali ‘Ndrangheta e camorra) per l’approvvigionamento di più ingenti quantitativi anche su larga scala».

Pubblicità

«In particolare – prosegue la Relazione – le risultanze investigative del primo semestre 2022 hanno comprovato come cosa nostra abbia mantenuto aperto un canale preferenziale di negoziazione con le ‘ndrine calabresi soprattutto per l’approvvigionamento di cocaina. Non può escludersi che Cosa nostra possa, nel breve periodo, riuscire a emanciparsi dai menzionati canali di approvvigionamento in ragione dei primi tentativi registrati per ripristinare i vecchi flussi con i fornitori del continente americano, così da riacquisire il ruolo di player internazionale nell’ambito del narcotraffico».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Cosa fare nel ponte del primo maggio a Napoli per vivere esperienze autentiche

Tra palazzi storici, murales contemporanei ed eventi diffusi Il ponte del primo maggio a Napoli è uno dei momenti in cui la città mostra il...

Italiano ucciso a Ibiza: in manette un 45enne originario di Avellino

Vittima accoltellata al torace in pieno giorno Si stringe il cerchio sull’omicidio di Francesco Sessa, 35 anni, avvenuto a Ibiza: la Guardia Civil ha arrestato...

Ultime notizie

Cosa fare nel ponte del primo maggio a Napoli per vivere esperienze autentiche

Tra palazzi storici, murales contemporanei ed eventi diffusi Il ponte del primo maggio a Napoli è uno dei momenti in cui la città mostra il...

Paolo Trapani torna in libreria con «La Secessione di San Gennaro»

Napoli ha cambiato volto molte volte nella sua storia millenaria, ma l’identità dei suoi cittadini è rimasta spesso sullo sfondo delle grandi dominazioni. Dalla...

Ercolano, Schifone inaugura il comitato: «Sfida titanica contro il sistema»

Il candidato sindaco: «Decidere senza legacci per il bene della città» È partita da via Marconi, nel cuore di Ercolano, la sfida elettorale di Luciano...