Le lamentele dell’ex terrorista Battisti: manca il quarto di vino

L’ex Pac: stavo meglio in carcere più duro

In una lettera dal carcere di Parma datata 17 marzo, Cesare Battisti, l’ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo), sostiene che le sue condizioni fossero migliori prima che declassificassero il suo regime da ‘alta’ a ‘media’ sicurezza.

«Era mia ferma intenzione dopo la declassifcazione sottopormi a un ragionevole periodo di osservazione nel carcere di Parma – scrive nella missiva letta dall’AGI -. Devo constatare che questa amministrazione penitenziaria, o almeno alcuni suoi membri, ha altre intenzioni al riguardo. Si direbbe che abbiano fatto di tutto per farmi rimpiangere o farmi pagare la declassificazione». Battisti lamenta una serie di divieti nel carcere, tra cui «il quarto di vino e birra a pasto al contrario dell’Alta Sorveglianza, l’accesso alla biblioteca, indegna di questo nome, il medico nei giorni previsti, l’area verde per i colloqui coi figli minori, la sala hobby, l’acqua calda nel lavandino».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Legge elettorale, giovedì in Aula per il «sì» definitivo

Cuperlo minaccia: «Se approvata, battaglia in piazza» Parto dall’ennesimo successo del centrodestra alle suppletive di Reggio Calabria di domenica scorsa. Così - a mio modestissimo...

Parete, tradizione e gusto in villa comunale: torna «Il DiVino Asprinio & Baccalà Fest»

Degustazioni, stand gastronomici e il dj set di Gianluca Manzieri Domani, sabato 3 ottobre, la Villa Comunale di Parete, in provincia di Caserta, ospiterà una...

Ultime notizie

Eav, treni prima sospesi e poi riattivati: il caos corre sui binari

Linee vesuviane e flegree chiuse e riaperte in pochissimo tempo Prima tutti giù dai treni, poi di nuovo a bordo. Il pomeriggio dell’Eav è stato...

Convalidato l’allontanamento dei tre figli dal padre della piccola Fortuna

I legali: «I bambini non sono pacchi da trasferire» Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha convalidato l’allontanamento dei tre figli di Pietro Loffredo, padre...

Ex Ilva, nuovo no alla sospensiva: «Prevale la tutela del diritto alla salute»

Il 20 ottobre i ricorsi saranno esaminati in Cassazione Secondo tentativo, secondo rigetto. Ilva e Acciaierie d’Italia non ottengono dalla Corte d’Appello di Milano la...