Faida tra clan a Torre Annunziata: presi i mandanti dell’omicidio Ascione

La svolta è arrivata dopo 19 anni

Due persone arrestate dai carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata sono ritenute i mandati dell’omicidio di Liberato Ascione, ucciso nel 2004 nell’ambito della faida tra i clan Gionta e Limelli – Vangone per assicurarsi il predominio sul territorio di Torre Annunziata (Napoli).

I militari – coadiuvati dal Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano e dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno (Salerno) – hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli.

Pubblicità

I reati contestati sono, a vario titolo, di concorso in omicidio e del connesso reato in materia di armi, aggravati dal cosiddetto metodo mafioso. Gli autori materiali dell’omicidio di Ascione sono stati già condannati.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sant’Antimo, rapina e spari in gioielleria: fermate cinque persone

Indagini su altre nove rapine tra Napoli e Caserta La rapina nel centro commerciale “Il Molino” di Sant’Antimo non sarebbe stata un episodio isolato. Dopo...

Andrea Mazzucchi eletto rettore della Federico II al primo turno

Il filologo guiderà l’Ateneo napoletano dal 2026 al 2032 Andrea Mazzucchi rettore della Federico II. Il filologo è stato eletto con 1680 voti, superando il...

Ultime notizie

Audio privato di Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia e un giornalista a giudizio

La registrazione sarebbe state acquisita indebitamente La procura di Roma porta a giudizio Maria Rosaria Boccia e il giornalista Carlo Tarallo per la diffusione di...

Torre Annunziata, appello alla Commissione: basta degrado in via Marconi, via le recinzioni

Dopo decenni, la città attende una soluzione definitiva A Torre Annunziata ci sono problemi che, invece di essere risolti, vengono semplicemente recintati. Via Marconi, lungo...

Maddaloni, morto dopo la caduta dal terzo piano: famiglia non crede al suicidio, spuntano nuove tracce

Il legale: «Ipotesi suicidio senza prove solide» Per la Procura sarebbe un suicidio, ma i familiari di Matteo Carfora non accettano quella lettura. A rafforzare...