Tirelli (Lgr): In Venezuela crisi umanitaria, Governo apra corridoi a rifugiati

Il leader del partito: «Procedure più snelle per cittadinanza italiana ai profughi»

«Da anni il Venezuela è al centro di una gravissima crisi umanitaria con milioni di cittadini emigrati all’estero in cerca di miglior condizioni di vita dopo che la dittatura di Maduro ha falcidiato il tessuto sociale e produttivo del Paese; crisi che nelle ultimissime ore si è nuovamente acuita».

È quanto afferma l’avvocato Alexandro Maria Tirelli, presidente del partito «Libertà, Giustizia, Repubblica» che chiede che il governo italiano si attivi «per l’istituzione di corridoi umanitari per aiutare chi, nella comunità italiana, sta tentando di fuggire dal regime sudamericano».

Pubblicità

«Dal 2014 – spiega Tirelli -, anno d’insediamento alla presidenza del delfino di Hugo Chávez, le Nazioni Unite hanno registrato un esodo di 7 milioni di persone. Un esodo ben maggiore di quello che si sta verificando con il conflitto in Ucraina, dove si concentra pur giustamente l’attenzione mondiale. Nella nazione dell’America meridionale, però, c’è una foltissimo gruppo di italiani che allo stato attuale è letteralmente abbandonato a sé stesso. Un terzo della popolazione, infatti, ha un qualche tipo di legame con il nostro Paese che non può e non deve dimenticarsi degli italiani all’estero. Sarebbe un gesto importante se il governo, per loro, snellisse il procedimento di acquisizione della cittadinanza italiana».

«La nostra politica estera non può essere limitata a quello che decide la Nato, ma deve sganciarsi dalla sua sfera d’influenza che sembra incentrata solo su determinate Nazioni, spinta per di più da “poteri forti” più o meno noti. Nelle questioni migratorie, il nostro partito intende dare la precedenza agli oriundi italiani e ai loro figli. La nostra sarà un’azione dedicata a valorizzare le nostre comunità nel mondo, che possono rappresentare un corridoio diplomatico privilegiato. Non si può ignorare il fatto che negli Stati Uniti, in Argentina, in Australia (o in tante altre parti del globo) ci siano importanti gruppi di italiani e i loro discendenti. Bisogna tutelarli e farne gli ambasciatori dell’Italia nel mondo», conclude Tirelli.

Pubblicità

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, stangata al clan Gionta: oltre due secoli di carcere

Gemma Donnarumma condannata a 18 anni e 5 mesi Un verdetto pesante per il clan Gionta, ma non del tutto sovrapponibile alla ricostruzione della Direzione...

Inchiesta arbitri, quattro gare nel mirino dei pm: anche Torino-Inter del 2026

Al centro degli atti la designazione di Maurizio Mariani C’è una quarta partita nel mirino dei magistrati milanesi che indagano sulle presunte interferenze arbitrali. È...

Ultime notizie

Picierno deride il Campo largo: «Da Conte parole gravi, Schlein si finge morta»

L'europarlamentare: «Non chiamatelo più centrosinistra» «Non chiamatelo mai più centrosinistra». Per Pina Picierno, la piazza di Napoli non ha mostrato un’alternativa di governo, ma una...

Torre Annunziata, addio ad Alfonso Perna: una vita tra politica, cultura e impegno civile

Era uno storico esponente del Pri locale Un amico più che un politico di razza dell’epoca - mai troppo rimpianta - in cui la politica...

Agricoltura, Cerreto (FDI): “campagna Rai su olio racconta patrimonio”

"L'olio extravergine d'oliva italiano è un simbolo della nostra identità, un elemento sacro della civiltà mediterranea, il filo che da secoli unisce famiglie, territori...