Federproprietà Napoli

Alluvione nel Nolano, sindaco: “Denuncia e diffida alla Regione”

Pubblicità

Il primo cittadino di Camposano: “Basta parole”

“Ieri ho inviato una denuncia e diffida a Regione Campania, in cui richiedevo un intervento – che attendiamo dal settembre del 2021 – per verificare gli ingenti danni dell’alluvione che in questi giorni ha colpito la nostra comunità ed iniziare i lavori al fine di impedire il perdurare di questi disastri. Proprio stamattina sono arrivati i due tecnici del Genio Civile della Regione Campania e, insieme, abbiamo verificato la situazione, strada per strada e il punto critico dell’alveo Gaudo, causa dell’ultima alluvione”. Lo annuncia il sindaco di Camposano Franco Barbato sui social.

Pubblicità Federproprietà Napoli

“Ho constatato la paura, la disperazione dei miei cittadini: parliamo di case, attività commerciali, sacrifici di una vita travolti dall’acqua. È per questo motivo che la Regione Campania non può più girare il volto dall’altra parte: basta parole, basta tragedie, basta sacrifici buttati via. Abbiamo sottoscritto un verbale per far iniziare i lavori di messa in sicurezza dell’alveo Gaudo che verranno pagati dalla Regione Campania ed ho preteso che iniziassero subito”.

“Vero è che questa situazione è di competenza della Regione Campania ma ancora una volta, fin dai primi minuti dell’alluvione, la nostra amministrazione ci ha messo le mani, le braccia ed il cuore per difendere i suoi cittadini, con i fatti e sul serio” chiosa Barbato.

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Napoli, a scuola con una pistola: 14enne denunciato

Durante la lezione è caduta dalla tasca del ragazzino In classe, a 14 anni, con una pistola. Un'arma che, durante la lezione, è caduta dalla...

A Benevento «al servizio del benessere a casa e a scuola»

La comunità educante coinvolta in riflessioni e progetti Due giorni di riflessioni, confronti, spunti per progetti futuri. Il percorso formativo «Al servizio del benessere a...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook