Niente stipendio: scatta presidio alla Dema di Somma Vesuviana

Slitta ancora una volta il pagamento dello stipendio, ed i lavoratori della Dema di Somma Vesuviana, proclamano lo stato di agitazione e presidiano la fabbrica, chiusa da ieri per ferie collettive.

I lavoratori, spiega Antonio Filosa, Rsu Fiom in fabbrica, attendevano per ieri il pagamento dello stipendio di luglio. “Ma con una comunicazione – spiega il delegato – ci hanno avvertito che il 12 ci avrebbero reso noto quando e come sarebbero stati pagati gli stipendi. Alla nostra comunicazione di stato di agitazione è stata comunicata la chiusura per ferie collettive. Ma i lavoratori stanno lo stesso presidiando la fabbrica”.

Pubblicità

Filosa, inoltre, sottolinea che anche il sindaco Salvatore Di Sarno ha cercato di “contattare invano la dirigenza aziendale”. “Dovrebbe sempre esserci una sorta di comunicazione tra le parti – conclude il delegato – invece ci troviamo di fronte al silenzio”.

Anche dalla Fim partenopea arriva la condanna “ad un comportamento che se non fosse dettato da incapacità  – si legge in una nota – si configurerebbe come una spudorata provocazione ai lavoratori ed alle organizzazioni sindacali”. “Come segreteria Fim Cisl – concludono dal sindacato – siamo profondamente preoccupati dalla qualità di questo management, ancor di più se fossero veri i rumors che vedono la Dema impegnata come driver di un importante processo di reindustrializzazione: la credibilità  che questo management coltiva non fa presagire momenti sereni”.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’Aquila oltre i monumenti: Roberto Litta racconta la città nascosta nelle sue architetture

Il documentario debutta questa sera al Prix Italia Le pietre dell’Aquila non raccontano soltanto la bellezza di una città. Conservano vicende, trasformazioni e passaggi di...

Legge elettorale, alla Camera bocciate le pregiudiziali: sette voti in più per la maggioranza

Il voto finale ci sarà l’8 ottobre La legge elettorale supera il primo ostacolo alla Camera. Con 229 voti contrari e 151 favorevoli, l’Aula respinge...

Ultime notizie

Omicidio nel Salernitano, strangola la madre nel sonno e poi confessa: fermato 53enne

L’uomo è stato fermato mentre vagava per le strade È finita con un fermo per omicidio aggravato la notte drammatica di Pellezzano, in provincia di...

Carcere minorile di Nisida, arriva la ludoteca: regole e autocontrollo al tavolo da gioco

All'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida c'è da martedì una ludoteca permanente, con diciannove titoli e 121 copie a disposizione dei ragazzi. L'idea...

Tentato femminicidio a Melito: carabinieri bloccano un 63enne mentre picchia la moglie

Tentato femminicidio a Melito, alle porte di Napoli: sabato 26 settembre, intorno alle 22, un uomo di 63 anni è stato arrestato in flagranza...