Avellino, stop interventi per gestire crisi pronto soccorso “Moscati”

Fino a fine mese blocco di quelli programmati

Blocco degli interventi chirurgici programmati da domani a fine mese e copertura di tutti i turni fino alla stessa data. Sono alcune delle misure adottate per fronteggiare il sovraffollamento del pronto soccorso dal direttore sanitario dell’azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, Rosario Lanzetta. Contestualmente sono stati avviati i lavori di ampliamento dell’area dell’emergenza dedicata ai “codici rossi”.

Per reperire maggiori spazi funzionali è stato anche deciso lo spostamento, sempre all’interno della struttura del pronto soccorso, del posto della Polizia di Stato. L’attuale stato di difficoltà, “che interessa i pronto soccorso di tutta Italia – sottolinea Lanzetta – è accentuato nel periodo estivo sia per la recrudescenza della patologie di cui sono affette persone anziane sia per la carenza di personale e per la necessità di accordare le ferie ai medici e agli infermieri assegnati all’emergenza”.

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Criticità alle quali bisogna aggiungere “i contraccolpi dovuti alla mancata attività di prevenzione durante la pandemia e alla eccezionale ondata di calore che si sta registrando dallo scorso mese di luglio”.

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