Piante cannabis in un castagneto del Parco del Vesuvio

Sequestrate dai forestali 18 piante da 170 centimetri

Piante di cannabis all’interno del Parco del Vesuvio. E’ quanto ha scoperto una pattuglia della stazione carabinieri Parco di Ottaviano, durante un servizio di perlustrazione a piedi mirato alla prevenzione degli incendi boschivi.

In località  Palmentiello del comune di Somma Vesuviana, sono state individuate e sequestrate 18 piante. Le piante, con presunta sostanza stupefacente, in stato vegetativo di crescita e di altezza media di 170 centimetri circa, erano all’interno di un castagneto abbandonato e non recintato, su una piazzola appositamente creata per l’installazione della piantagione.

Pubblicità

Nonostante l’appostamento perpetrato per alcune ore da parte dei militari, non è stato individuato il responsabile della coltivazione.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, in funzione 31 nuove telecamere di videosorveglianza

La rete comunale supera quota 170 dispositivi attivi Dalla Villa Comunale a via Commercio, passando per via Cavour e piazza Imbriani: Torre Annunziata amplia la...

Serie A, caos calendario: benvenuti nel Paese dell’improvvisazione

La prefettura sposta il derby: effetto domino su 8 squadre Il derby di Roma spostato, quattro partite costrette a seguire, la Lega Serie A sul...

Ultime notizie

Delitto di Garlasco, i pm: «Sempio aveva tempo e movente. 21 elementi contro di lui»

La Procura: «Ipotesi non fantasiosa né astrusa» Andrea Sempio avrebbe mentito, secondo la Procura di Pavia, su passaggi decisivi della sua posizione nel caso Garlasco....

Industriali, Vittorio Genna boccia Gaetano Manfredi: «Napoli senza rotta»

Il neo presidente: «Basta cantieri elettorali, serve un piano» La critica non è solo sui singoli problemi, ma sull’assenza di una rotta chiara. Vittorio Genna,...

Orologi di lusso rapinati in Spagna, 12 arresti a Napoli: colpite le paranze | Video

La rete colpiva nelle località turistiche spagnole Dodici arresti a Napoli, circa 33 complessivi tra Italia e Spagna e una rete criminale capace di muoversi...