Piante cannabis in un castagneto del Parco del Vesuvio

Sequestrate dai forestali 18 piante da 170 centimetri

Piante di cannabis all’interno del Parco del Vesuvio. E’ quanto ha scoperto una pattuglia della stazione carabinieri Parco di Ottaviano, durante un servizio di perlustrazione a piedi mirato alla prevenzione degli incendi boschivi.

In località  Palmentiello del comune di Somma Vesuviana, sono state individuate e sequestrate 18 piante. Le piante, con presunta sostanza stupefacente, in stato vegetativo di crescita e di altezza media di 170 centimetri circa, erano all’interno di un castagneto abbandonato e non recintato, su una piazzola appositamente creata per l’installazione della piantagione.

Pubblicità

Nonostante l’appostamento perpetrato per alcune ore da parte dei militari, non è stato individuato il responsabile della coltivazione.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Domenico Caliendo, il confronto in chat prima del diario clinico definitivo

La Procura ha analizzato i messaggi scambiati tra i medici La ricostruzione dei minuti decisivi dell’intervento sarebbe cambiata più volte prima di arrivare al verbale...

Legge elettorale, il centrodestra accelera: stretta finale su premio e liste minori

Ballottaggio verso l’accantonamento, possibile il ritiro Si avvicina il momento delle scelte finali sulla legge elettorale. Dopo settimane di confronto, il centrodestra lavora alle ultime...

Ultime notizie

Immigrazione, sicurezza e identità: il vento del cambiamento soffia sull’Europa

Il voto in Sassonia conferma una tendenza che attraversa diversi Paesi In tutta Europa cresce il malessere nei confronti dell’immigrazione irregolare e il risultato elettorale...

Conte-Schlein, prove di sfascio: l’aut aut che mette a rischio l’alleanza

La guerra politica interna alla coalizione si fa più dura Il messaggio di Giuseppe Conte al Pd è difficile da equivocare: le primarie si fanno...

Domenico Caliendo, il confronto in chat prima del diario clinico definitivo

La Procura ha analizzato i messaggi scambiati tra i medici La ricostruzione dei minuti decisivi dell’intervento sarebbe cambiata più volte prima di arrivare al verbale...