Piante cannabis in un castagneto del Parco del Vesuvio

Sequestrate dai forestali 18 piante da 170 centimetri

Piante di cannabis all’interno del Parco del Vesuvio. E’ quanto ha scoperto una pattuglia della stazione carabinieri Parco di Ottaviano, durante un servizio di perlustrazione a piedi mirato alla prevenzione degli incendi boschivi.

In località  Palmentiello del comune di Somma Vesuviana, sono state individuate e sequestrate 18 piante. Le piante, con presunta sostanza stupefacente, in stato vegetativo di crescita e di altezza media di 170 centimetri circa, erano all’interno di un castagneto abbandonato e non recintato, su una piazzola appositamente creata per l’installazione della piantagione.

Pubblicità

Nonostante l’appostamento perpetrato per alcune ore da parte dei militari, non è stato individuato il responsabile della coltivazione.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

A Napoli 14 nuovi casi al Cotugno, ispezioni del Nas in ristoranti e mercatini

Nel capoluogo e ad Acerra stop ai frutti di mare crudi nei locali L’incremento dei casi di Epatite A spinge Napoli a rafforzare le misure...

Fulminacci: dalla rivelazione al Premio Mia Martini, il percorso di un autore in ascesa

Un talento che cresce, convince e conquista la critica Fulminacci, al secolo Filippo Uttinacci (Roma, 1997), si è imposto in pochi anni come una delle...

Ultime notizie

Sicurezza stradale, a Scampia 120 studenti a confronto con Polizia e Autostrade per l’Italia

Dalla scuola passa anche la costruzione di una cultura della sicurezza stradale: è da questo principio che ha preso forma l’incontro ospitato ieri all’ITI...

Carburanti, Salvini: «Stasera in Consiglio dei ministri il taglio delle accise»

Primo intervento della durata di un mese Il governo accelera sul fronte carburanti e punta a un primo intervento sperimentale sulle accise della durata di...

La morte di Domenico, Fico dispone ispezione: quadro estremamente preoccupante

Stop ai trapianti pediatrici fino a ripristino condizioni sicurezza Un quadro definito «estremamente preoccupante», un’ispezione straordinaria già annunciata e la decisione di non far ripartire...