Federproprietà Napoli

Ragazzino non vuole consegnare la coca, partono le offese della famiglia

Pubblicità

I retroscena del blitz a Torre Annunziata

Venivano coinvolti anche i minorenni, figli dei pusher, nelle piazze di spaccio dei rione dei «Poverelli» di Torre Annunziata (Napoli), dove oggi i carabinieri hanno eseguito 16 arresti sotto il coordinamento dell’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso. E quando i ragazzini si rifiutavano, venivano pure pesantemente apostrofati dai genitori.

Pubblicità Federproprietà Napoli

La circostanza emerge da un’intercettazione risalente alla notte del 26 dicembre 2018: uno degli indagati chiede al figlio, appena undicenne, di contattare la zia per chiederle di recarsi a casa loro e poi, quando questa arriva, cinque minuti dopo, allo stesso ragazzino viene chiesto di eseguire la consegna (10 grammi di cocaina) ma lui si rifiuta: «mi scoccio», dice. Il diniego innesca l’immediata reazione dei suoi genitori: «che bastardo», dice la madre al figlio reticente, incalzata dal padre che rincara la dose: «com’è infame».

Per la consegna, a questo punto, si offre la sorella del ragazzino, anch’ella minorenne, ma arriva la telefonata del fidanzato che è in carcere e la ragazza cerca di convincere il fratello offrendogli 10 euro, come ricompensa. Il ragazzino accetta.

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Guerra in Ucraina, Putin: «Sanzioni equivalgono a dichiarazione di guerra»

Russia considererà qualsiasi tentativo da parte di altri Paesi di stabilire una no-fly zone sull’Ucraina come una partecipazione alle ostilità «Le sanzioni contro la Russia...

Napoli, l’Asl Na 1 lancia la notte dei vaccini: somministrazioni per i napoletani dai 30 ai 39 anni

L'Asl Napoli 1 lancia la notte dei vaccini. Dieci ore in cui tutti i napoletani dai 30 ai 39 anni, che vorrano aderire, potranno...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook