Avellino, detenuto sfascia pronto soccorso e aggredisce agenti

Due agenti sono stati medicati per le ferite riportate

Trasportato in ospedale dà  in escandescenza, un detenuto del carcere di Avellino distrugge parte del Pronto Soccorso e aggredisce gli agenti di polizia penitenziaria che lo scortavano.

E’ accaduto all’interno dell’ospedale “Moscati” del capoluogo irpino. La vicenda è stata resa nota dal segretario provinciale della Uilpa, Franco Volino.

Pubblicità

In particolare, oltre alla distruzione di suppellettili e attrezzature mediche del reparto di emergenza, il detenuto ha aggredito un ispettore e un assistente capo che hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari per le ferite riportate.

“Un sistema carcerario completamente fallimentare”, commenta Volino, “con sovraffollamento, organico sempre più esiguo, disastrosa gestione della sanità  penitenziaria logica conseguenza di continui accadimenti che si ripercuotono soprattutto sugli agenti in servizio. Quanto accaduto conferma l’urgente necessità  di una complessiva revisione del sistema”, conclude il sindacalista.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Caro carburante, il governo cambia strategia: aiuti mirati in base al reddito

Lo sconto di 17 centesimi sul diesel resta fino al 5 settembre Dal sostegno indistinto agli interventi calibrati sul reddito. È la strada indicata dal...

Bacoli, Savoia: «Fondi bradisismo fermi da mesi. Dopo nostra denuncia il Comune si muove»

Il consigliere: «Otto mesi di attesa per cittadini e famiglie» «Il 12 agosto, durante il Consiglio comunale, abbiamo portato all’attenzione dell’Aula e dei cittadini una...

Ultime notizie

Campi Flegrei, Fico chiede ancora una legge speciale: «Serve da molto tempo»

Riunione in Prefettura per proporre emendamenti al decreto Campi Flegrei Una proposta unitaria da portare al Governo per modificare il decreto Campi Flegrei e dare...

Rifugio La Fenice: allo studio la variante urbanistica, si apre la strada alla regolarizzazione

Ad Agnano abusi da individuare e iter da definire per la rimozione Una possibile strada per il futuro del rifugio La Fenice di Ponticelli comincia...

Clochard pestato a morte a Caserta: Guido ucciso per un debito di 50 euro

Convalidato il fermo di un 40enne romeno Un debito di appena 50 euro sarebbe all’origine del pestaggio che ha provocato la morte di Guido Roviello,...