Rapina il negozio del genero e si gioca bottino alle videoslot

Suocero rapinatore arrestato dai carabinieri

Rapina il negozio del genero e poi gioca tutto alle videoslot ma viene arrestato dai carabinieri della stazione di Giugliano.

Tutto inizia in un negozio di detersivi della terza città della Campania. Un uomo punta la pistola contro la commessa, rastrella l’incasso e poi fugge. Il particolare è che l’attività  colpita è quella del marito della figlia.

Pubblicità

I militari si mettono sulle tracce del rapinatore e lo trovano poco dopo all’interno di un centro scommesse. Stava puntando i 400 euro appena “incassati” alle videoslot. In auto, sotto al sedile, ancora la pistola ‘scenica’ utilizzata per la rapina.

Nel caricatore 7 colpi a salve. Il suocero rapinatore è così finito in manette e poi in carcere, in attesa di giudizio.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Governo Meloni, 1.413 giorni a Palazzo Chigi: superato il record di Berlusconi

Quasi quattro anni senza crisi di governo né cambi di maggioranza Oggi, 4 settembre 2026, Giorgia Meloni entra nella storia della Repubblica. Il suo governo...

Matteo Carfora, il gip dispone la riesumazione e l’autopsia sul corpo del 17enne

Il gip dispone altri sei mesi di indagini Saranno riesaminati diversi aspetti della morte di Matteo Carfora, il 17enne di Maddaloni precipitato dal terzo piano...

Ultime notizie

Rapina Crédit Agricole al Vomero: possibili legami tra il commando e la camorra

La Direzione distrettuale antimafia entra nell’inchiesta sulla rapina alla filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, al Vomero. A quasi cinque mesi dal colpo...

Inchiesta sui conti del Cus Napoli: sequestro da 7 milioni all’ex presidente e ai familiari

Individuati 83 rapporti bancari, 21 immobili e due auto di lusso Milioni di euro sarebbero usciti dalle casse del Cus Napoli per finire, secondo l’ipotesi...

Accusato di abusi su una 13enne, il gip lo libera: «Si è mostrato dispiaciuto»

Prima avrebbe abusato anche di un’altra donna. Nordio invia ispettori Due presunti abusi sessuali in 40 minuti, uno ai danni di una tredicenne, non sono...